Val Bregaglia. Festival della castagna: dal 6 al 21 ottobre 2012

La Val Bregaglia è un’idilliaca valle alpina che allaccia il canton Grigioni all’Italia, il nord con il sud. Ripide ed eleganti montagne di granito affiancate da splendidi boschi che proteggono i piccoli borghi ricchi di storia ed arte. Un paradiso per escursionisti ed alpinisti ma anche un rifugio tranquillo per artisti . In questi luoghi il tempo scorre lentamente, a passo d’uomo, lontano dalla frenesia moderna. La vegetazione è variegata , dai laghi alpini in alta quota, muta armoniosamente in basso facendosi quasi mediterranea. Sentieri d’altura , panoramici e storici si snodano attraverso alberi secolari di castagno , che salendo si trasformano prima in boschi di latifoglie e in romantiche abetaie e poi a pascoli solitari accanto a cime imponenti. Un paesaggio intatto, semplicemente autentico, che offre al visitatore anche la possibilità di conoscere una cultura affascinante. Valle natia dell’artista Alberto Giacometti, la Bregaglia, grazie ai suoi sereni panorami rupestri, ospitò e ispirò vari artisti di grande fama , tra cui Giovanni Segantini e Varlin.

La valle è attraversata dal fiume Maira , ovvero la “Potente”, ed è stata testimone silenziosa della lunga e travagliata storia di questi luoghi. E,sebbene ci si trovi ancora in Svizzera, la lingua, il calore e la cordialità della gente danno alla valle un tocco di italianità.

Una ghiotta occasione per conoscerla e visitarla viene offerta dall’ 8° Festival della Castagna, dal 6 al 21 ottobre, in cui si terranno ogni genere di celebrazioni dedicate alla regina dell’autunno.

Due settimane per conoscere l’oro della Bregaglia in ogni suo aspetto, la sua storia, la sua lavorazione, e i suoi mille gusti… Già perché le pepite bregagliotte si possono anche mangiare: sono le castagne! Un festival per tuffarsi nel magico mondo bregagliotto della castagna, magico perché pieno di sorprese culinarie, per cominciare, ma non solo. Faranno la loro comparsa nobili conti nelle vesti di padroni di casa e ciceroni, mulini che sembrano uscire da secoli passati ma ancor oggi in funzione, cascine fumanti che non stanno bruciando, degustazioni a 2165 metri d’altitudine e concerti, conferenze, racconti, storie e fiabe “diaboliche” tutte incentrate sulla castagna.

Le castagne, pepite commestibili e nutrienti che per circa duemila anni hanno garantito la sopravvivenza alle famiglie bregagliotte, anche quest’autunno in Bregaglia sfameranno grandi e piccini; infatti, durante il festival questo dolce frutto si potrà gustare in varie ricette. Sarà possibile pranzare, cenare, fare la merenda o l’aperitivo con molteplici specialità alla castagna a prezzi speciali. Si terranno pure corsi di cucina per imparare alcune di queste golosità. L’ 8 ottobre, un aperitivo sulla diga dell’Albigna farà girare più di una testa, non tanto per il vino e la birra serviti con i panini alle castagne imbottiti, bensì per la splendida vista a 360 gradi. Per smaltire tutte queste leccornie è consigliata un’escursione a tema tra le viuzze di Soglio o al Vecchio ponte e Molino Scartazzini oppure una passeggiata nel maestoso castagneto di Brentan, da intraprendere individualmente o affiancati da una guida, che per l’occasione racconterà anche favole locali che ruotano attorno alla castagna o meglio al suo riccio. Varie conferenze illustreranno la storia della regina d’autunno, nonché il duro lavoro che viene svolto nelle selve castanili. Si parlerà anche della produzione di alcune specialità come i liquori alla castagna e del miele di castagna. E in programma compaiono anche manifestazioni riguardanti la lavorazione del legno di castagno oppure la creazione del formaggio “Mascarplin”.

Sempre nell’ambito del Festival della castagna, domenica 7 ottobre, si svolgerà la Gita gastronomica. Per tutta la giornata una guida locale accompagnerà i partecipanti tra sapori, profumi e colori autunnali, portandoli in un affascinante viaggio nel mondo della castagna. In programma ci sono svariate tappe, la prima sarà a Bondo, dove il conte in persona aprirà le porte del suo Palazzo Salis per fare da cicerone. Si proseguirà fino all’antico Molino Scartazzini per una visita e un antipasto “bio”. Per il pranzo si farà tappa a Spino e quindi una passeggiata, accompagnata da aneddoti vari, porterà tutti a Castasegna, dove la gita si concluderà con caffè, sciroppi, torta di castagne e frutta locale.

Info: Festival della castagna

Come arrivare: in treno: fino a Chiavenna – da dove si raggiunge la Bregaglia con l’Autopostale. In auto: passando per Milano, Lecco e la Valchiavenna. In aereo: collegamenti regolari con gli aereoporti internazionalidi Zurigo, Ginevra, Basilea, Monaco di Baviera e Milano.

Testo di Silvana Benedetti | Foto Ufficio del Turismo Val Bregaglia

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