Valle della Loira e dintorni

Con il racconto di questa lettrice andiamo nella valle della Loira.


8/8. H. 6.20 arriva il taxi per andare a Linate. Partenza in orario, a bordo scopriamo di essere soltanto in 41 passeggeri !!! arrivate a Orly, il bagaglio arriva subito; ritiriamo l’auto a noleggio, una Skoda Citigo bianca (foto), che in un primo tempo era una Panda nera ma doveva essere una Peugeot 206 !! uguali…. almeno ha in dotazione aria condizionata, radio, cd (che noi non avevamo portato! Mannaggia); le valigie per fortuna ci sono state in piedi.

Prima tappa Fontainebleau: non abbiamo visitato l’interno, l’esterno della reggia non è splendido in alcuni punti, i giardini invece si. Primo pranzo nella piazza antistante. Proseguimento per Orléans. Preso possesso della stanza, discreta, al 2° piano ma con ascensore. Visita del centro città, piazza principale, cattedrale, vista casa di Giovanna d’Arco da fuori (in fondo ci è stata solo pochi giorni…) Cena con boule di cozze alla crema e curry, 4 passi, sosta sulla panchina, rientro in hotel. Cuscino e materasso alquanto mollicci….come quasi sempre all’estero

9/8. Dirigiamo a Chateauneuf-sur-Loire – colazione con caffè al bar e briosche dal panettiere – abbiamo anche comprato la cartina francese aggiornata, quella che avevo non riportava nemmeno le ultime autostrade! giro nel giardino del castello (ora sede di uffici pubblici) – proseguimento per Gérmigny-des-Prés – visita all’oratorio carolingio – sosta a Sully-sur-Loire – foto all’esterno del castello e visita al negozio – proseguimento per Briare con sosta al ponte canale – pranzo con gelato in bicchiere di cioccolato. Proseguiamo per Gien dove tra l’altro visitiamo il museo delle ceramiche locali e relativo spaccio (che cose spettacolri!!) (ma che prezzi!!) – giro in centro – tratta lunga per Chambord – l’hotel si è presentato meglio dei commenti letti su Booking, per fortuna, la stranezza era il zona “cesso” divisa dalla zona bagno, per altro dotata di bidet !, ventilatore in camera, vista laterale sul castello (foto) – giro dei negozietti proprio di fronte che alle 19-19.30 chiudono, cena in terrazza con vista sul castello.

10/8. visita del castello, davvero imponente – decidiamo di fare poi un salto a Cheverny nel tentativo di vedere il castello da fuori, ma non si vede se non si entra … – andiamo quindi a Blois : ci fermiamo a pranzare dietro il castello (omelette) – visita al castello (merita davvero) – di fronte si trova il museo della magia che non fisitiamo – ritorno a Chambord – aperitivo in terrazza e cena con la “solita” vista del castello, 4 passi lì intorno, notte (nonostante il bosco intorno, l’acqua e l’umido, non c’erano zanzare).

11/8. Chaumont-sur-Loire – visita del castello con bella vista dall’alto sulla Loira e dintorni, scuderia e giardino-parco; mi stupisce sempre la quantità di verde che ci circonda! Proseguimento per Chenonceau, il castello delle Dame – ha un viale di accesso alberato spettacolare – prima di entrare pranziamo con un cono gelato con 2 palline che sembrano 4! Bello il giardino di destra con abbondanza di rose, meno d’effetto quello di sinistra; il castello è forse quello più bello come interni – tappa al negozio con tanto di acquisti – proseguimento per Amboise, dove arriviamo troppo presto per prendere possesso della camera – l’hotel è piccolo, bella la camera, ma come dice Daniela “manca sempre 1 per fare 31”…. Doccia gigante ma senza nemmeno un piattino per appoggiare i prodotti, camera grande e stilosa ma calda, sarebbe bastato un ventilatore, prezzo da hotel (100€ con colazione) ma non è un hotel potrebbe definirsi logis, o bed&breakfast. Con la chiave della camera la proprietaria ci ha dato anche il telecomando per il cancello e le chiavi di casa !!!! Ottima cena a L’Epicerie (foto), poi facciamo 4 passi a vedere il Clos Lucé da fuori, facciamo un giro nel centro, ci beviamo un caffè e poi rientro.

12/8. Siamo ancora ad Amboise. Visita del castello e giardino – proseguimento per Loches con tempo piuttosto grigiastro – giro del centro medievale fino al castello, ma niente visita – dirottiamo su Montrésor e lì visitiamo il castello – raggiungiamo la sistemazione per la notte, Le Pigionnier, che non è quello delle foto sul sito, prendiamo possesso della camera, così scopriamo che c’è anche una piscina e del buon vino, che ci viene offerto verso le 18.30, un buon aperitivo…. Cena in grotta troglodita nel ristorante dell’hotel, da cui mi aspettavo di meglio. molto umido e menu poco accattivante. Almeno dopo 44 anni ho finalmente assaggiato le lumache, di cui ora so di poter fare a meno.

13/8. Dopo colazione partiamo alla volta di Tours, che sembra Milano : piena di cantieri! Visitiamo prima la parte pedonale con le tipiche case a graticcio, sosta in Place Plumerau per una bibita, poi ci spostiamo verso la cattedrale, davvero bella; pranziamo lì accanto con una galette gigante, poi rientriamo in cattedrale per visitare la Psalette cioè il chiostro; abbiamo del tempo in abbondanza quindi andiamo a visitare il castello di Luynes, parzialmente abitato, che definirei il regno della caccia! Non è stato però un successone – per cena cerchiamo un’alternativa nel paese vicino all’hotel, e ne troviamo una che prenotiamo. Sarà un successone !!! Ci accoglie Cristophe, con Giorgia, e la follia di fois gras ! E altro ancora!!!

14/8. Dopo colazione e saldo hotel partiamo alla volta di Langeais dove visitiamo in castello, tutt’altro che tetro come avevo letto in diversi commenti – seconda tappa è al castello di Villandry dove prima di tutto giriamo nei giardini creati con insiemi di fiori, frutta e verdure, dei capolavori! Poi visitiamo il castello, ma decisamente il punto forte sono i giardini! Il tempo non era molto bello, altrimenti avremmo trovato un mare di gente !! pranziamo con crepe e gelato, proseguiamo quindi per la notte e raggiungiamo Chinon, dove l’hotel è affacciato su una piazza con ampio parcheggio (non avevo mai visto l’asse del gabinetto in legno). Per cena andiamo all’Ardoise, consigliatoci dalla signora alla reception dell’hotel. Al rientro in camera troviamo l’ospite indesiderato, che provoca caos e in me molta ansia! Ma la notte passa.

15/8. Prima di muoverci andiamo dal panettiere a prendere la briosche per colazione poi muoviamo alla volta del castello di Azay-le-Rideau, anche questo circondato da tanto verde, e da un borgo di casette intorno – proseguiamo poi per il castello di Ussé, noto anche per la favola de La bella addormentata nel bosco (foto) – dopo la visita pranziamo di fronte al cancello, e poi facciamo una visita ai negozietti di fronte, dove dobbiamo soffermarci per un copioso scroscio di pioggia! Torniamo a Chinon dove saliamo per un giro fino su alla fortezza, che però non visitiamo, ma la vista da lassù merita, poi scendiamo a vedere un’altra parte di viuzze, e anche a caccia del ristorante per la cena, decidiamo per quello vicino al primo, si chiama At’able; la seconda notte è decisamente più tranquilla, evidentemente la camera è stata ripassata con l’aspirapolvere, tutto a posto questa volta, a parte il solito caldo.

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