Halloween. Festa dei morti tra zombie, streghe e città fantasma

Si sta avvicinando il ponte dei morti con l’attesa notte di Halloween, la festa più paurosa dell’anno, e presto streghe, vampiri, zombie e zucche invaderanno le strade delle più famose città. Se non avete intenzione di guardare film dell’orrore per tutta la notte di Halloween, ecco alcune idee per un weekend da brividi.

Nel borgo medievale di Cingoli, nelle Marche, il 31 ottobre sarà la Notte Arancio e le strade saranno invase da mangiafuoco, giocolieri, musicisti e maschere di ogni tipo. Ci saranno tunnel della paura per bambini e tante animazioni tra cui una casa dove verranno truccati da mostri, streghe, vampiri.

Per bambini di tutte le età, poi, l’ideale è un giro a Gardaland, dove è stata da poco inaugurata la nuova attrazione “Magic Halloween”, che resterà aperta solo fino al 6 novembre.

Per gli amanti dei travestimenti, al resort Il Ciocco, in Toscana, la notte del 31 ottobre è l’occasione per una festa in maschera con una lussuosa “cena della strega” a base di piatti di stagione, oppure una cena a buffet per i più giovani, e a seguire una serata in discoteca al ritmo degli spettri più scatenati. La cosa interessante è che la maschera più bella verrà premiata con un soggiorno nell’hotel-spa.

Se invece volete provare brividi autentici, sono tante le proposte interessanti per visitare luoghi dell’orrore sulle orme di antiche e tradizioni antiche; con un po’ di coraggio e tanti dolcetti, basta travestirsi, radunare un po’ di amici e andare a Triora, borgo arroccato sui pendii in provincia di Imperia, in Liguria, conosciuto come “il paese delle streghe”. Una leggenda medievale narra, infatti, che qui visse una grande comunità di streghe, poi processate e condannate nel periodo dell’Inquisizione. Ora gli spiriti di queste donne vagano per le strette stradine in pietra, tra le case diroccate e gli archivolti medievali, creando un’atmosfera davvero particolare da completare con una visita al Museo della Stregoneria.

L’Italia è piena di “città fantasma”, teatro perfetto per escursioni dell’orrore. Da nord a sud, potete sbizzarrirvi tra innumerevoli borghi sperduti e abbandonati per i motivi più svariati, che raccontano storie e vite vissute in tempi lontani, avvolgendo tutto da un alone di mistero.

Sempre in Liguria, in provincia di Savona si trova Balestrino, borgo svuotatosi nei primi anni sessanta a causa di un dissesto idrogeologico. Set di alcuni film, il paese sembra essersi fermato nel tempo al momento del suo abbandono, con le case, i vicoli e il castello del Carretto, che domina il paese conferendogli un’aria spettrale e misteriosa.

Sono tante anche le cittadine “fantasma” in Piemonte, una più suggestiva dell’altra perché coperte dalla vegetazione che non si è fermata, unica abitante di questi luoghi sperduti. Nascosti tra le valli e arroccati sulle colline, hanno nomi come Rivarossa, Avi, Camere Nuove, Connio, Chiapparo, Reneuzza e sono tutte sulle alture in provincia di Alessandria.

In Valchiavenna, Lombardia, si trova Savogno, affascinante località raggiungibile solo con strade sterrate mulattiere, abbandonata a causa delle migrazioni verso le città e ora abitata solo da una vegetazione vigorosa e inarrestabile.

Famoso per il paranormale è Craco, in provincia di Matera e abbandonato nel 1963 a causa di una frana e secondo molti infestato dai fantasmi. Il borgo è rimasto immutato nell’aspetto ed è stato scelto come set per numerosi film come “La passione di Cristo”; un luogo fantastico e misterioso, dove ogni notte, le anime delle persone che vi abitavano, escono per le strade e urlano vagando senza pace.

In Sardegna, antichi villaggi di minatori si sono svuotati con la chiusura delle miniere di carbone, intorno agli anni ’50. Come Naracauli, vicino a Piscinas, dove restano solo muretti a secco, case diroccate e travi pericolanti, che diventano davvero paurosi quando il buio avvolge tutto e il vento s’insinua con la sua musica ululante.

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