Praga è una delle città più suggestive che io abbia mai visitato, magica e romantica come nessun’altra. Questa meravigliosa città attraversata dal fiume Moldava regala al visitatore un’atmosfera unica. Si rimane affascinati dai quartieri rimasti intatti nel tempo, dai suoi caffè letterari dove si riunivano scrittori e artisti, dai musicisti e dagli artisti di strada, dagli splendidi edifici in stile art nouveau, dalle mille leggende che circolano sulla città e che sono scolpite in ogni pietra, ponte ed edificio della città. Poche città al mondo possono vantare un centro storico così bello e ben conservato. Passeggiare per le stradine del centro è un autentico piacere, significa vedere scorrere mille anni di storia, fare un viaggio nell’arte e poter ammirare tanti stili architettonici, dal gotico al barocco, dall’art nouveau al cubismo.

Si può proseguire poi addentrandosi a Malá Strana, il quartiere barocco che si stende sulla riva sinistra della Moldava sotto il castello e appena dopo il Ponte Carlo. Il quartiere è tutto un susseguirsi di case medievali dai colori pastello, palazzi finemente decorati, piazzette; tutto è rimasto intatto come nel ‘600 e perdersi nei vicoli di Malá Strana ha un qualcosa di poetico. Da lì ci si può dirigere verso l’affascinante isola di Kampa, il cuore pulsante di Malá Strana dove i giovani si ritrovano e poi con la funicolare salire fino al parco di Petrin, il polmone verde della città;

La parte più antica e bella della città è Stare Mesto, la città vecchia. Nella piazza della città vecchia si può ammirare l’orologio astronomico, la chiesa di Tyn con le sue guglie, la cupa statua di Jan Hus. Una leggenda vuole che il vecchio orologiaio che costruì l’orologio astronomico fu accecato per impedirgli di costruirne un altro simile. Dalle botteghe fanno capolino variopinte matrioske realizzate a mano, marionette artigianali e i famosi cristalli di Boemia; nelle vicinanze c’è Josefov, l’antico ghetto ebraico, il più grande museo ebraico in Europa; imperdibile una visita alla sinagoga spagnola con le sue ricche decorazioni e al toccante cimitero ebraico.
Infine è il momento di immergersi nella città nuova, Nové Mesto, il quartiere ricostruito più volte che conserva splendidi palazzi in stile Art Nouveau. Visitare nové Mesto significa passeggiare con il naso in su ad ammirare le facciate color pastello dei palazzi e degli hotel, le decorazioni floreali, i bronzi, le vetrate multicolori, un vero spettacolo per gli occhi. E quando meno te lo aspetti entrando nel passaggio Lucerna scopri opere bizzarre come il Cavallo al rovescio di Cerny e passeggiando lungo le sponde della Moldava opere moderne come la Casa Danzante, dedicata ai ballerini Ginger e Fred.
A questo punto non rimane che perdersi per i vicoli di Praga, assaporare ogni dettaglio per portare con sé l’atmosfera autentica della città.
Testo e foto di Gabriella Perrera















































