Gauguin a Panama: arte ai Caraibi

PAUL GAUGUIN, EL SUEÑO DE PANAMÁ” al Museo del Canàl Interoceanico di Panama dal 7 dicembre 2012 al 13 marzo 2013


Pochi conoscono la produzione artistica di Paul Gauguin a Panama. È un’esposizione rara di pittura moderna di fine secolo XIX, composta da opere del pittore francese, conosciuto a livello mondiale, che si trovò nell’istmo durante la costruzione del canale all’epoca dei francesi. Le opere mostrano la scoperta del Tropico da parte di un Gauguin 39 enne che segnò la sua vita artistica. È la prima esposizione di rilevanza internazionale dell’America centrale.

La mostra che inizia il 7 dicembre 2012 ha sede al Museo del Canal Interoceanico, ubicato in un bel palazzo coloniale ristrutturato nel Casco Antiguo – la città vecchia, dedicato alla storia del Canale, l’opera ingegneristica famosa in tutto il mondo: affascinanti le imponenti chiuse e le mastodontiche navi che ogni giorno transitano dal Pacifico all’Atlantico e viceversa. Solo per questo Panama merita un viaggio, ma il paese ha moltissimo di più da offrire ai visitatori. Ben sette gruppi etnici autoctoni, che vivono dignitosamente una vita semplice con regole austere; una ricchissima eredità culturale spagnola che si ritrova negli edifici coloniali, nella lingua ufficiale, nei costumi; una natura rigogliosissima e protetta dai numerosi parchi nazionali.

Ha un’anima moderna e uno skyline imponente nella Panama City delle torri: la Trump Tower, oggi la più alta del centro America, la nuovissima EF tower, un torchon che svetta verso il cielo, gli hotel come lo Esplendor che offrono camere con vista dal 37° piano e un panorama unico su tutta la città e la baia. Dal 1999 quando il canale è tornato ai panamensi lo sviluppo è stato molto rapido e la fisionomia della città sta rapidamente cambiando. Ma Panama è anche il Casco Antiguo, l’antico quartiere spagnolo, attualmente in piena ristrutturazione, che ospita chiese dagli altari d’oro come quella di San Josè della seconda metà del ‘600, la cattedrale e tanti edifici coloniali alcuni dei quali trasformati in private hotel nei quali soggiornare per assaporare al meglio il mood locale. Molto attivo nel centro storico il teatro bomboniera che ospita concorsi di musica classica internazionali e un cartellone interessante. Al tramonto si passeggia sotto gli archi formati dagli alberi sulle antiche mura, dove fermarsi alle bancarelle che vendono e Molas (i pachwork Kuna) e altri prodotti di artigianato, in lontananza le luci della modernità, qui le testimonianza di un mondo passato.

Testo di Teresa Scacchi

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