Mercatini di Natale in Islanda: Reykjavík con gli elfi

Il Natale si veste di magia in Islanda, dove una Reykjavík da fiaba è pronta ad accogliervi tra mercatini di Natale all’insegna dell’artigianato e lo splendore sfolgorante di una natura capace di stregare il cuore.

Se siete a caccia di tradizioni natalizie, nel cuore di Reykjavik potreste imbattervi nel rassicurante sorriso di Babbo Natale, nonché nell’allegra presenza degli Jólasveinar, i 13 folletti che secondo che secondo la leggenda dalla vigilia della notte di Santa Lucia al 24 dicembre scendono fin nel cuore di Reykjavík dalle montagne dove solitamente dimorano, per combinare scherzi e lasciare, talvolta, qualche biscotto nelle scarpe che i bimbi islandesi usano lasciare davanti a casa nella speranza di un dolcetto.
La baia del fumo, come indica l’etimologia che ritrae Reykjavík avvolta dai vapori delle sorgenti termali, crea la malìa rara dell’alba boreale, di cui andare a caccia dal mese di ottobre a febbraio, quando il cielo si colora grazie a un’indimenticabile danza di sfumature cangianti, dove fiordi e geyser scuotono la terra vibrante di energia primordiale.

Nel cuore storico della capitale islandese alzate gli occhi verso l’affascinante architettura scandinava, disegnata da un senso della tradizione che si immerge nelle forme del design contemporaneo, fra legno e acciaio. Non perdetevi Aðalstræti, la strada più antica della città: proprio da qui il re vichingo Ingólfur Arnarson, secondo la tradizione primo abitante dell’Islanda, avrebbe fondato la città, intorno all’anno 870. Passeggiando attraverso il centro storico nel mercatino di Natale di Reykjavík potrete incontrare una moltitudine di negozietti in cui acquistare maglie in lana locale e ceramiche prodotte sul posto. Assolutamente consigliato lasciarsi tentare dai gioielli dei negozi fra Laugavegur e Skólavörðustígur, capaci di evocare la bellezza di antichi monili islandesi.

Dopo aver scivolato sulla pista Skautaholl o le lastre di ghiaccio del lago Tjörnin, che ogni inverno ghiaccia diventando una naturale pista da fendere con le lame veloci dei pattini, dirigetevi per una cioccolata calda verso una delle deliziose caffetterie di Piazza Austurvöllur, cuore della città e luogo dove, durante il mese di dicembre, potrete ammirare il grande albero di Natale che ogni anno viene donato dalla città di Oslo. Trovandovi nella capitale nel week end potrete divertirvi a scovare oggetti di ogni genere presso il Kolaportið Flea Market, un mercatino nel porto di Reykjavík, situato in Tryggvagata 19, all’interno di un vecchio edificio postindustriale che durante il fine settimana ospita fitti banchetti carichi di libri usati, abiti vintage, dischi e squadre di oggetti dalle vite multiformi.
Il 6 gennaio, o il tredicesimo, come viene chiamato dagli islandesi visti i tredici giorni che lo separano dal Natale, segna l’ultimo giorno del calendario festivo: per dare un degno arrivederci al periodo natalizio Reykjavík si anima con una fiaccolata alla quale si accodano, secondo i racconti delle credenze popolari, il re e la regina degli elfi e persino Babbo Natale. Con un pizzico di nostalgia e la magia del Natale nell’aria non possiamo che immaginarlo mentre strofina le mani davanti al fuoco del falò, tra i fuochi d’artificio finali, e con una scrollata si spalle se ne va, inghiottito dal buio soffuso della notte polare.

Dove dormire: Hotel Reykjavik Centrum Reykjavik, Borgatun 32, Reykjavík, Islanda
Tra le fondamenta di questo hotel, inaugurato nel 2005, sono state ritrovate i resti di un’antica dimora vichinga.
Dove mangiare: Fiskmarkadurinn – The Fish Market, Adalstraeti 12, Reykjavík, Islanda
Aperto fino a tardi, in questo celebre ristorante scoprirete pesce freschissimo cucinato in maniera superba: deliziosa la zuppa di molluschi.

Maddalena De Bernardi

 

 

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