---

Olanda. Tulipani e megaliti

0
Olanda. Tulipani e megaliti


Lasciata Groningen, dopo un ultimo giro fra le colorate e variegate bancarelle nei market sulle due piazze principali, vale la pena di percorrere  34 chilometri  per raggiungere la vicina provincia del Drenthe. Le altre regioni olandesi hanno spesso considerato questa zona come una sorta di area abbandonata e incolta. In realtà l’area era abitata fin dalla preistoria. Le prove più tangibili di questa presenza umana sono i dolmen (hunebedden) costruiti attorno al 3500 a.C. 52 dei 54 dolmen dei Paesi Bassi si trovano nel Drenthe, concentrati nella parte nord-orientale della provincia, gli altri 2 nella provincia adiacente di Groningen.



Tutti hanno sentito parlare di Stonehenge in Inghilterra e  dei dolmen e dei menhir della Francia, ma pochi conoscono i megaliti ancora più antichi e numerosi che si trovano nei Paesi Bassi del Nord. Eppure esistono e sono lì da circa 5000 anni. Più antichi delle piramidi egiziane, costruiti in pietre di granito. Massi enormi, alcuni dei quali pesano oltre 25.000 kg, trascinati sul posto e accatastati a formare un stonegrave rettangolare.  Tumuli funerari detti “Letti degli Unni”, alcuni con belle incisioni, sono la testimonianza che questi sono stati luoghi dei primi insediamenti umani risalenti al Neolitico.



Hunebedden“, come vengono chiamati  da queste parti, ma non costruiti dagli Hunen (o huynen =giganti) e neppure giacigli, ma tombe come sostengono gli studiosi. Così Drenthe, e in particolare il caratteristico e delizioso centro di Borger – dove sorge l’Hunebedcentrum accanto al monumento megalitico più significativo e più bello – è il hunebedden-provincia. Fra l’altro va tenuto presente che nel Drenthe non ci sono montagne o rocce. Ecco perché gli studiosi sostengono che gli hunebedden, fatti di queste pietre enormi, provengano in realtà  dalla vicina Scandinavia, da dove secoli dopo sono arrivati anche i Vichinghi.



E’ complicato capire come siano riusciti in questa impresa gigantesca che ancor oggi, senza gli appositi macchinari, comporta uno sforzo sovrumano. Ma gli interrogativi perdono importanza di fronte alla sensazione di grande stupore, ammirazione e senso del divino che i dolmen suscitano. Attorno ai dolmen, il territorio è di una straordinaria bellezza con sanddunes (dune di sabbia), boschi, brughiere fiorite di erica, villaggi pittoreschi come Anderei in cui, fra le minuscole case coloniche bisecolari con tetti di paglia pressata che tiene testa al gelo e alla neve,  nessuno si meraviglierebbe  di incontrare all’improvviso uno gnomo o un folletto.




Il viaggio nel Nord dell’Olanda prosegue verso la Frisia dove  si erano stabiliti i Frisoni, di origine germanica, che riuscirono a mantenere l’indipendenza dai romani che conquistarono invece i territori a sud del Reno. La Frisia è una provincia prevalentemente agricola. Le famose mucche frisone col mantello bianco e nero e il cavallo nero frisone sono originari di qui. Le mucche producono un gran quantitativo di latte ed è quindi elevata la produzione di yogurt, burro, panna, formaggio con un’alta cremosità. Parecchie fattorie consentono ai turisti di visitare gli allevamenti e offrono anche la disponibilità per pranzi e pernottamenti in un ambiente agreste, a contatto con la natura.



Segue >>>

Nessun Articolo da visualizzare