Baite in Trentino | Sagron Mis: nel cuore delle Dolomiti

Sagron Mis è il comune trentino più lontano dal capoluogo di provincia, oltre a essere uno dei più piccoli, con meno di 200 abitanti raggruppati nei due principali centri abitati: Sagron e Mis. A questi si aggiunge un corollario di piccole frazioni: Matiuz, Pante, Marcòi, Casère, Vori. Nel cuore delle Dolomiti, le Pale di San Martino e il Cimonega abbracciano un paesaggio fatto di strapiombi e declivi, fra boschi, sentieri, antiche cave e miniere d’oro. Un gioiello paesaggistico incastonato fra le montagne. Tradizioni secolari ancora vive e vitali nelle mani degli artigiani e nella cultura delle famiglie, che si tramanda di generazione in generazione. La sapienza dei maestri seggiolai, le vie dell’oro e l’arte dell’intaglio del legno. Il cibo genuino, tutto fatto in casa, come adesso non si trova più. La natura incontaminata, i ripiani e gli strapiombi, i boschi che sembrano quelli delle fiabe e tutt’intorno le Dolomiti, montagne riconosciute “Patrimonio Unesco dell’Umanità”. Il cielo che brilla di giorno e le stelle a perdita d’occhio di notte. E poi solo il rumore del ruscello, i rintocchi del campanile e il silenzio. Tutto questo fa di Sagron Mis un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Ma non è così.

A Sagron Mis c’è una comunità attiva e coesa, capace di guardare avanti. C’è un’amministrazione comunale che punta al futuro e che ha saputo ideare una strategia unica nel suo genere, per lo sviluppo del territorio e per il lancio della località sul mercato turistico nazionale e internazionale. In un paese dove presente e tradizioni passate coesistono in armonia, l’amministrazione comunale ha trovato un modo innovativo per guardare al futuro: un bando per la gestione della nuova struttura alberghiera: la Baita Sagron Mis – Dolomiti. Con la richiesta di impiegare nell’hotel personale del luogo. Stop allo spopolamento della montagna, sviluppo del territorio e nuove forme di turismo per rispondere alla richiesta del mercato. Una strategia intelligente ed originale, che ha già dato un contributo significativo.

La gestione della Baita Sagron Mis – Dolomiti è stata assegnata lo scorso giugno a Luca Contarin, imprenditore padovano, che ha scelto di vivere qui e in poco tempo ha dato ufficialmente il via alla prima stagione turistica della zona. Dalla sua apertura il 15 luglio scorso, infatti, la nuovissima struttura, orgoglio di tutta la comunità, ha fatto il pieno di ospiti, con una media di 35 presenze giornaliere. Le tariffe di lancio proposte dalla nuova gestione sono senz’altro “sostenibili” in tempi di crisi (soggiorno di una notte in camera doppia con prima colazione inclusa a 35€ a persona; a 48 € a persona per la mezza pensione e a 60 € a persona per la pensione completa), senza però rinunciare alla qualità.

Si tratta di un complesso ricettivo curato nei minimi particolari, dove il calore in stile “country” dei soffitti a trave e delle pareti in legno si mescola a comfort di alto livello: Spa con sauna e idromassaggio, palestra, camere dotate di frigobar, tv al plasma e impianto wi-fi, angolo american bar. Uno dei fiori all’occhiello della nuova struttura alberghiera di Sagron Mis è inoltre l’area di pertinenza esterna, con il giardino adibito a solarium, il biolago e il sentiero interpretativo del territorio, oltre ad alcuni interessanti progetti in cantiere per il 2013, come una torre di osservazione (e meditazione). E’ proprio questo il segreto e anche il fascino nascosto di un territorio ancora tutto da scoprire. Le potenzialità di Sagron Mis sono enormi: in un momento storico in cui il mercato turistico è alla costante ricerca di nuove proposte, capaci di distinguersi per qualità e innovazione da quelle inflazionate del turismo di massa, questo luogo in cui ritrovare la quiete più assoluta, il vero contatto con la natura e con le tradizioni, è un tesoro economico e culturale che merita di essere scoperto e valorizzato.

Info

Dove: Baita Sagron Mis – Dolomiti (Via Prà di là 4, Località Giasenei, Tel. 0439 65085, www.baitasagronmis.eu.

Come arrivare: In auto da Ferrara prendere l’autostrada A13 fino a Padova, seguire poi la statale 47 “Valsugana” in direzione Bassano/Trento e prendere l’uscita “Fiera di Primiero”. Proseguire poi per Passo Cereda, troverete l’indicazione per Sagron Mis. Poco più di 3 ore di viaggio.

Testo e foto di Nicola Cristofori

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