Botswana: deserto di sabbia e acqua

Info utili

Informazioni: Meno di 2.000.000 di persone abitano un Paese grande 2 volte l’Italia, chiuso tra il Sud Africa, Namibia e Zimbabwe. E’ un territorio selvaggio e privo di strade, con savane, deserti, paludi e saline, ma con 3 delle miniere di diamanti più importanti del mondo. Le sue vere ricchezze sono però naturali: il parco di Chobe e il delta interno dell’Okavango, sono assolutamente stupefacenti. Il Botswana è stato a lungo un protettorato britannico con nome di Bechuanaland. Indipendente dal 1966, a differenza di molti Stati africani è da sempre ben amministrato e la popolazione gode di uno standard di vita buono, con un’alfabetizzazione molto alta e un discreto reddito pro capite.

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Come arrivare: Non ci sono voli diretti. Dall’Europa occorre raggiungere Johannesburg in Sud Africa e da qui la capitale Gaborone con compagne locali (South African Airways e Botswana Airlines) o via terra.

Quando andare – Clima: L’inverno (da maggio ad agosto) è la stagione migliore e la più affollata perché le temperature sono piacevoli e gli animali selvatici non si allontanano mai molto dalle pozze d’acqua. Giugno e la seconda metà di settembre sono più tranquilli, mentre l’estate non è la stagione ideale perché le abbondanti piogge possono rendere le piste impraticabili.

Viaggio organizzato: Viaggiare in Botswana in modo indipendente è piuttosto difficile, meglio affidarsi a un tour operator specializzato. Tra gli altri si segnala Scirocco Tours, specializzato in pacchetti tailor made. Si avvale sia di strutture fisse che di campi tendati mobili. Per gli spostamenti il mezzo più indicato è l’aereo di piccole dimensioni, ma alcuni tratti si possono percorrere in 4×4.

Safari: Lo scopo finale di un viaggio in Botswana è partecipare ai safari fotografici nei grandi parchi. Normalmente si svolgono a bordo di Toyota Land Cruiser aperte, in modo da agevolare «lo scatto».

I safari si svolgono lungo percorsi accidentati, spesso fuori dalle strade battute, navigando tra i cespugli e attraversando laghetti paludosi. Ci si sveglia mezz’ora prima dell’alba. Una rapida colazione e poi via alla ricerca di leoni e leopardi, i “trofei” più richiesti. Le ore del primo mattino sono quelle in cui i predatori escono in caccia, mentre quando il sole è alto sono inattivi. Per questo verso le undici si torna al campo per una robusta colazione, un pisolino di recupero e, verso le 13, il pranzo. Il primo pomeriggio è l’ora ideale per un’uscita in barca tra le canne del delta dell’Okavango se ci si trova a Moremi, o lungo il fiume Chobe se ci si trova lungo la striscia di Caprivi. Al tramonto nuova uscita in 4×4 a seguire la vita del bush.

Dove dormire: Per visitare il parco Chobe, un’ottima base di partenza è il Sanctuary Retreats Chilwero, collocato su una collina con ottima vista sul fiume. Per conoscere da vicino il delta dell’Okavango si consiglia il lodge di Chief’s Camp situato sull’isola omonima nel cuore della riserva di Moreni .

Fuso orario: +1 h rispetto all’Italia; stessa ora quando in Italia vige l’ora legale.

Documenti: passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Non è richiesto il visto.

Vaccini: consigliati difterite, tetano, epatite virale A e B, tifo e rabbia. Il rischio di malaria è presente soprattutto nel Tuli Block, nel nord-est, e nel delta dell’Okavango. Portare dei buoni repellenti per insetti.

Lingua: la lingua ufficiale è l’inglese e il tswana.

Religione: cristiana e animista.

Valuta: Pula (BWP). 1€ = circa 10 Pula

Elettricità:

Telefono (prefisso e copertura mobile): Prefisso internazionale 00267. Esistono tre società di rete cellulare: ORANGE, MASCOM, BEMOBILE . Alcuni cellulari italiani possono essere utilizzati in Botswana. Per chiamare l’Italia prefisso 0039.

Abbigliamento: Vestiti leggeri per gran parte dell’anno. Capi un po’ più pesanti per i mesi invernali (maggio-luglio). Durante i safari sono banditi i colori vivaci che attirano le zanzare, comprese quelle che propagano la malaria. Bandito anche il bianco. La preferenza degli esperti africanisti è per le tinte cachi, beige, cenere, grigio chiaro. Ma anche il nero è molto usato. Servono scarpe comode, cappello, creme solari.

Suggerimenti: Da non perdere la crociera lungo il fiume Chobe sulla nave «Zambesi Queen» un albergo 5 stelle viaggiante da cui è consigliabile scendere a terra per effettuare safari fotografici.

Linkutili: Botswana tourism; Viaggiare Sicuri

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