Dolomiti. In dirigibile tra le mongolfiere

Dolce Vita Family Chalet Post Alpina

«Dovete pensare a un villaggio immerso nella neve e una slitta trainata dai cavalli, carica di ciocchi per il caminetto…». Nato dai sogni della famiglia Wachtler e dal lavoro dell’architetto Hugo Demetz, il Post Alpina è un luogo unico nell’arco alpino. Situato a Versciaco, tre chilometri da San Candido, è un villaggio di dieci chalet più la casa principale, ispirati all’architettura tradizionale e disposti a cerchio intorno alla piscina. L’invito è quello di assaporare l’equazione montagna-piacere, cancellando qualsiasi idea d’asprezza e ritrovando con il benessere una più schietta e durevole armonia. «La nostra idea di ospitalità è quella di offrire la massima libertà – sottolinea Karl Wachtler, il patriarca del Dolce Vita Alpina Post –  l’ospite può prenotare un appartamento e vivere come in albergo, richiedendo i servizi che desidera: scegliere la mezza pensione oppure solo la prima colazione, ordinare il pane fresco per il giorno successivo, cenare à la carte o utilizzare il nostro servizio take away. Può partire in escursione da solo alla scoperta della montagne di San Candido o  in compagnia della nostra guida». Il fuoco e la neve non hanno solo propiziato la nascita del villaggio, ma impresso una fisionomia naturale all’intera struttura, che è stata costruita impiegando il legno dei boschi altoatesini, mentre per irrigare il giardino si usa l’acqua piovana, raccolta in una grande cisterna. Un rapporto equilibrato con l’ambiente che si avvale anche della modernità, anche grazie al tele-riscaldamento. Sessanta appartamenti, che variano dai 40 ai 66 metri quadrati, una spa con sala fitness, area relax con i letti d’acqua, piscina interna/esterna, il reparto Sauna & more con la sauna finlandese, il tiepidarium, il percorso Kneipp e tutti i trattamenti.

Una delle attrattive del Dolce Vita Family Chalet Post Alpina è di trovarsi ai piedi del monte Elmo, vicinissimi a tre impianti di risalita e a dieci piste di varia lunghezza e difficoltà. È possibile lasciare il proprio chalet con gli sci ai piedi e immettersi sulle piste di discesa o di fondo. Dal monte Elmo si può sciare fino a Sesto, dove  un pullman collega la Croda Rossa con altre sei piste. Da San Candido, infine, si sale al monte Baranci che dispone di sei piste. Inoltre, dal Post Alpina, si diramano due piste di sci da fondo; la più lunga di 40 chilometri raggiunge Lienz, in Austria mentre, la più breve, in soli 4 chilometri, collega San Candido, da dove, eventualmente, raggiungere Dobbiaco o Cortina.

Festival delle mongolfiere 2012

Giunto alla sua undicesima edizione, è il Festival di mongolfiere più grande d’Italia. Quello del 2013 inizierà il 5 gennaio e si protrarrà fino al 13 a Dobbiaco. Come tutti gli anni, l’inizio sarà segnato dalla “notte delle mongolfiere”, spettacolo di luci e musica che da risalto ai colori sgargianti dei grandi palloni aerostatici. Con un’affluenza di oltre 30 mongolfiere provenienti da un dozzina di nazioni, il Dolomiti Balloon Festival è una kermesse affascinante. Il mattino, dopo il rito della preparazione e gonfiaggio dei palloni, la salita verso il cielo è un’esplosione di colori scolpita sulla quinta di roccia delle Dolomiti di Sesto. L’offerta per i visitatori va dai voli veri e propri (da 220 € per persona in occasione del festival contro i 290 durante il resto dell’anno), alle ascensioni vincolate per i più piccoli (da 10€) in occasione del Family Day, fino alla possibilità di sposarsi in aria, l’una nelle braccia dell’altro, stretti nel piccolo ma romantico spazio della cesta. Occasione rara, la possibilità di provare il brivido degli esploratori a bordo di un grande dirigibile che, grazie alla coppia di motori direzionali, è in grado di assicurare una certa… guidabilità.

Fra i piloti nomi di spicco come Gordon Bennet, Sebastien Rolland e Paolo Barbieri campioni e vincitori di gare importanti a livello internazionale. Nel 2012 anche l’attore Terence Hill ha provato l’emozione di volare sopra le vette dolomitiche nel corso delle riprese per il film “A un passo dal cielo”.

Sci safari nelle Dolomiti

Freddy Mair, ex campione di fondo e di mountain bike, propone  escursioni guidate con gli da fondo di uno o più giorni (anche con servizio di trasporto bagagli), per scoprire gli angoli più belli della regioni lontano dalla folla. È il modo più nuovo e originale di scoprire le Dolomiti con gli sci ai piedi e la regione della Alta Pusteria è perfetta per questa attività. Le piste di fondo hanno la neve garantita.

Testo e foto di Marco Santini

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