Sana alimentazione. Ventre piatto? Come una platessa


Periodicamente vengono proposte nuove diete estreme, di solito in concomitanza con i tormentoni dell’estate,  che portano risultati solo temporanei di dimagrimento e contraddicono una sana alimentazione. Non viene spiegato, infatti, che seguendo queste  diete  consumiamo  i nostri muscoli, oltre a indebolire le nostre difese immunitarie. Una alimentazione equilibrata deve apportare in ogni caso le seguenti quantità  di nutrimenti:  50-55% di carboidrati,  15-20% di proteine e circa 30% di grassi di cui 7-10% di grassi saturi (carne e formaggi), 10% di grassi mono-insaturi (olio d’oliva) e 10% di grassi poli-insaturi (pesce ed oli vegetali quali mais e girasole).


Per raggiungere una buona percentuale di  proteine e  grassi poli-insaturi nella propria dieta è importante il consumo di  pesce. Estremamente variabile è il contenuto di grassi, in base al quale possiamo suddividere i pesci in tre gruppi: pesci grassi con un contenuto in grassi superiore al 10% (anguilla, aringa, sgombro); pesci semigrassi con un contenuto in grassi oscillante intorno al 5-10% (triglia, tonno, carpa, sarde, cefalo) e pesci magri con una percentuale di lipidi inferiore al 3% (spigola, sogliola, merluzzo, platessa). Particolare attenzione merita la platessa in quanto con il suo solo 2% di grassi e un alto valore proteico risulta facilmente digeribile e adatta a tutte le età.  La platessa,  e il pesce in generale,  apporta proteine essenziali (che il corpo non è in grado di sintetizzare) e  grassi poli-insaturi del tipo omega3,  che hanno una influenza positiva sul flusso sanguigno e che contrastano l’insorgere di malattie cardio-vascolari. La platessa è inoltre una fonte importante di calcio, fosforo e potassio, elementi necessari per la calcificazione ossea e un buon funzionamento del cuore e dell’apparato muscolare. Ricerche mediche suggeriscono di consumare pesce almeno 4 volte alla settimana.


Particolarità della platessa è poi la facilità di preparazione dei suoi filetti, sia freschi che surgelati. In una teglia antiaderente basta aggiungere un po’ di salsa di pomodoro, olio extravergine d’oliva, qualche oliva e dei capperi. Si cuoce in soli 15 minuti in un forno preriscaldato a 180°C


Testo Anette de Boer, dietista  | Foto Lucio Rossi

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.