Carnevale di Colonia: Germania in festa

Capitale economica e culturale della Renania, Colonia disegna sulle pacifiche rive del Reno la confusione plateale dello sfarzo carnevalesco con il sarcasmo della cartapesta irriverente e la sfrenata allegria dello Strassencarneval.

L’origine del Carnevale di Colonia si perde nei secoli, annodando i lacci del tempo con la storia della città, noto centro culturale in epoca medievale e tappa di uno dei principali itinerari commerciali che univano Europa orientale ed occidentale.
Il Festordnendes Komitee, la prima associazione carnevalesca cittadina, venne fondata nel 1823, quando le celebrazioni popolari smisero di vivere di improvvisazione per diventare la festa che tutti conosciamo. L’incoronazione del re Carnevale rivive dal 10 febbraio 1823, tramandandosi di anno in anno, nel clamore dei cittadini inebriata di allegria.

Nella tradizione della Renania il carnevale si apre nell’Alter Markt, il cuore della città, l’11 novembre, giorno in cui vengono presentati i Dreigestirn: Jungfrau, Prinz and Bauer, la Vergine, il Contadino ed il Principe, che dal 1883 presiedono i festeggiamenti carnevaleschi.
Il carnevale renano culmina con i Tollen Tagen, i giorni pazzi, che a febbraio danno inizio al Carnevale delle Donne, dedicato alla metà femminile del mondo, per continuare fra balli e sfilate fino al Mercoledì delle Ceneri, quando l’ombra sottile della Quaresima già insinua la fine delle sfrenatezze. Il Carnevale di Colonia si apre al saluto Kölle Alaaf ! e nell’edizione 2013 inneggerà al motto Köln hat was zu beaten, Colonia è difficile da battere.

Definita Sancta durante il Medioevo, Colonia immerge la folla del carnevale nelle antiche origini pagane, quando i falò notturni per scacciare gli spiriti inquieti illuminavano le foreste in lampi fugaci.
Non perdetevi una visita al Duomo di Colonia, la chiesa gotica più imponente del Nord Europa, patrimonio dell’umanità Unesco dal 1996 e al Museo dell’acqua di Colonia, dove scoprire i segreti della celebre fragranza inventata dal profumiere Johann Maria Farina.
D’obbligo un boccale di Kölsch, la birra tipica della città e una gita in battello sul Reno, per dondolarsi al ritmo del carnevale più scatenato della Germania.

Maddalena De Bernardi