Barbados: viaggio in equilibrio sul surf

Info utili

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Come arrivare: dall’Italia ci sono collegamenti diretti Milano–Bridgetown con voli charter Lauda Air e collegamenti di linea di varie compagnie, tra cui British Airways via Londra. Il Grantley Adams International Airport di Bridgetown è collegato all’Italia con i seguenti voli: Volo charter diretto: Lauda Air (da Milano Malpensa). Voli di linea: British Airways via Londra; Virgin Atlantic Airways da Londra; BWIA da Londra, New York, Miami e Washington; American Airlines via Miami o New York; Air Jamaica da New York.

Quando andare – Clima: il periodo ideale per visitare Barbados ingloba i mesi più freschi e secchi del tardo inverno e dell’inizio della primavera vale a dire da febbraio a maggio, durante il quale per c’è un maggiore afflusso turistico.

Dove dormire: Tropical Winds Apartment (Bottom Bay) a partire da 97euro, Newedgewater da 91 euro, Emerald Ridge Guest House (Bridge Town).

Dove mangiare: Surfer’s Cafe (Oistins).

Fuso orario: – 5 h rispetto all’Italia.

Documenti: per i cittadini italiani è sufficiente il passaporto, valido da almeno 3 mesi.

Vaccini: non sono necessarie, e il certificato di vaccinazione viene richiesto solo a chi negli ultimi 6 mesi ha soggiornato in paesi a rischio. L’acqua del rubinetto è potabile, il mare pulito. L’isola è costantemente ventilata quindi salubre e priva delle malattie tipiche della fascia tropicale.

Lingua: quella ufficiale è l’inglese, ma i barbadiani parlano tra loro il bajan, un dialetto che impiega vocaboli originali o parole del lessico britannico pronunciate in modo bizzarro, a volte incomprensibili. La mimica e la simpatia della gente, però, non creano problemi di comprensione e mettono chiunque a proprio agio.

Religione: il 67% sono protestanti, il 4% cattolici, il 17% sono atei e infine il 12% altre.

Valuta: la valuta locale è il Dollaro di Barbados, a cambio fisso con il dollaro americano (1 US$ = 1,98 BDS$ circa). Il dollaro americano viene comunemente accettato ovunque. E’ opportuno munirsi di traveller’s cheques in dollari o euro, che si cambiano in tutte le banche. Le carte di credito sono accettate ovunque. Le più diffuse sono: Cartasì, American Express, Visa, MasterCard e, in misura minore, Diner’s.

Elettricità: occorre un adattatore.

Telefono rete fissa 9,9 cent al minuto, 22 cent al minuto, prefisso +1246, per l’Italia 0039.

Abbigliamento: da mare.

Shopping: la principale zona per lo shopping è Broad Street a Bridgetown. Presentando il passaporto è possibile fare acquisti senza tasse. Anche Holetown è una nota destinazione per lo shopping con la zona di piccole boutiques, negozi di gioielli, negozi di artigianato locale (nel vicino villaggio di Chattel) e il centro commerciale di Limegrove. Inoltre, gli abili artigiani dell’isola producono e vendono raffinati pezzi da collezione e oggetti d’arte. Nell’arco dell’anno si possono vedere opere di artisti locali nelle gallerie, oltre che in mercatini specializzati e in fiere d‘artigianato. Il Pelican Craft Centre a Bridgetown è un’ottima destinazione per lo shopping durante tutto l’anno.

Suggerimenti: per noleggiare una macchina o una moto bisogna avere 21 anni e la patente da almeno un anno. E’ necessario avere la patente locale che viene rilasciata immediatamente dagli uffici di polizia o dall’autonoleggiatore e che costa 10 dollari barbadiani. La guida è a sinistra. Si noleggiano biciclette, motorini e “mini-moke”, piccole auto scoperte, divertenti e maneggevoli. I taxi sono efficienti e si trovano fino a notte fonda. Non esiste tassametro, i prezzi sono fissati dal governo ed è bene chiederli prima di salire; la mancia è a discrezione. Barbados dispone di un buon sistema di trasporti pubblici con un servizio regolare di autobus.

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