Una cena a Zanzibar, dove il mare profuma di spezie


Zanzibar è un arcipelago dell’Oceano Indiano composto da due isole principali e altre minori, che sorge al largo della Tanzania. Ha dato i natali all’eclettico Freddie Mercury, nella cui casa è stato allestito un museo, è noto per il mare cristallino e per le spezie. Quando infatti il vento tira nella giusta direzione un caldo profumo di zenzero, cannella e cacao pervade l’aria, avvolgendo il visitatore in un abbraccio fatto di sensazioni e poesia.

Per realizzare una cena tradizionale, e formale, tipica di Zanzibar è bene seguire alcune regole, a partire dalla preparazione della tavola. La tovaglia deve essere di lino bianco o damascata, i calici di cristallo e le posate in argento. Come centrotavola disporre in una ciotola della frutta tropicale alternata a fiori a cui avrete accorciato il gambo e, per concludere, alcune candele profumate alle spezie. Come è tradizione in Tanzania, poi, all’arrivo degli ospiti potete offrire qualche chiodo di garofano da masticare e servire la tipica cucina coloniale. Zanzibar infatti si trova sull’antica rotta delle spezie, che venne aperta dagli esploratori portoghesi e i cui commerci ne hanno da sempre condizionato la gastronomia.

Il piatto tradizionale è il  ugali wa muhogo, una polenta di farina di cassava cotta insieme al riso, servita in accompagnamento a carne o pesce cotti in una salsa a base di curry. Molta è la frutta utilizzata per la preparazione di saporiti piatti, come lo stufato di papaya; sull’isola infatti si trovano 24 qualità di mango e 26 differenti tipi di banana. Inoltre uva, frutto della passione e lychees, piccoli frutti dolci e traslucenti dal sapore rinfrescante. Il pane locale si chiama mkate, ma si trova anche il classico chapati, piccola focaccia non lievitata tipicamente indiana.

Se però non pensate di andare entro breve a Zanzibar, potete preparare il m’chuzi wa nyama ai vostri ospiti. Si tratta di un curry a base di manzo dal vivace colore giallo e dal profumo evocativo di una terra vivace e colorata.

Ingredienti: 200 gr di cipolle finemente tritate, 1 spicchio d’aglio tritato, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di curcuma, 1/4 di cucchiaino di peperoncino in polvere, 2 cucchiaini di curry in polvere, 4 cucchiai di olio di semi di arachidi, 2 cucchiai di amido di mais, 900 gra di manzo tagliato a dadi, 500 ml di acqua, 4 cucchiai di succo di limone, 1/2 tazza di cocco grattugiato, 1/2 tazza di chutney di mango, qualche fetta di arancia, fette di cipolla fritte, fette di banana condite cin succo di limone, riso bollito in brodo di pollo.

In un wok, scaldare l’olio e soffriggere le cipolle tritate insieme ad aglio, sale, curcuma, peperoncino e curry; aggiungere la carne, lasciarla rosolare qualche minuto e poi aggiungere l’acqua e succo di limone. Coprire e lasciare cuocere per 1 ora. Sciogliere l’amido di mais con due cucchiai di acqua, versarlo nel wok mescolando continuamente fino a quando la salsa diventa spessa.

Servire con il riso e, a parte, le cipolle fritte, il chutney di mango, il cocco grattugiato, le fette di arancia e di banana, in modo che ognuno possa guarnire a piacere il proprio piatto.

Testo di Federica Giuliani | Foto web

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