Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano: passeggiando con l'imperatrice Sissi



L’Imperatrice d’Austria giunse per la prima volta in questi luoghi con la nuova ferrovia del Brennero; era il 16 ottobre 1870 e insieme alla sovrana, mano per mano, viaggiava la figlia Marie Valerie, di due anni. Da quel momento Sissi, la Principessa nata in nel Regno di Baviera e amante della natura, scelse le ariose stanze affrescate di Castel Trauttmansdorff come soggiorno nei mesi invernali, durante i quali soggiornò a Merano con Gisela, la figlia quattordicenne, e Marie Valerie. Oltre a una corte di 102 persone al seguito, sistemate nelle residenze nobiliari attorno.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff, nell’Alto Adige della città di Merano, oggi offrono una superficie di 12 ettari e comprendono oltre 80 ambienti botanici, tra cui piante provenienti da impervie zone del globo, ecosistemi ricostruiti con delicatezza e paziente dedizione, scorci paesaggistici dalle sfumature infuocate.
Seguendo le colture tipiche delle valli dell’Adige, nel frutteto vengono coltivate varietà antiche di pere e mele, a cui si sommano le uve rare del vigneto e lo spazio dedicato all’orto di montagna, coltivato a erbe, piante e verdure. Di recente in Alto Adige sono stati scoperti vinaccioli risalenti a 2.400 anni fa: dal 2006 i Giardini di Castel Trauttmansdorff hanno acquisito la paternità della vite Versoaln, che si pensa essere la più antica al mondo e che potrete osservare presso Castel Katzenzungen di Prissiano, una frazione di Tesimo.
Percorrendo i Giardini di Sissi potrete assaporare echi di altri Paesi, dai boschi di latifoglie del Nord America orientale alle laurifoglie cinesi. Tra conifere, cipressi del Mississippi e sequoie giganti, la natura scopre le architetture verdi. Costituito principalmente da cascatelle d’acqua e rocce, nel Giardino giapponese palpita il cromatismo cangiante delle stagioni, mentre poco più in là esempi di una risaia asiatica e una piantagione di tè lanciano anche i meno esperti nel fascino della botanica.
Voliere di pappagalli e ruscelli che portano a pareti d’argilla dove i fiori crescono sfruttando la verticalità: un dolce saliscendi di passeggiate e sentieri vi condurrà alla terrazza panoramica e la residenza di Castel Trauttmansdorff, oggi adibita a centro mostre.
All’improvviso uno squarcio nel sole del sud: tra i terrazzamenti e le colline, ondate di oro dei girasoli confondono la vista nella dolcezza degli ulivi. Il profumo di arancio, bergamotto e mandarino vibra nella limonaia insieme ai profumi del Mediterraneo. Un Mediterraneo che si aggrappa al sole di Merano nelle sfumature blu della lavanda, che durante il mese di giugno accende di viola la terra, nell’odore intenso della salvia che qui è presente in 154 varietà.
Tutti i venerdì di giugno, luglio e agosto potrete partecipare all’aperitivo, dalle 18 alle 23, che si terrà presso i Giardini di Castel Trauttmansdorff: concerti di musica dal vivo, il gusto del cucina del ristorante Schlossgarten e passeggiate al chiaro di luna vi permetteranno una visuale decisamente originale sull’intrigante meraviglia dei giardini.
Inoltre, dalle 9 alle 12 tutte le domeniche di giugno sulla Terrazza di Sissi sarà servita una colazione speciale, da gustare nel paesaggio di un brunch domenicale immerso tra le atmosfere dettate dal verde incontaminato.

Info: Giardini di Castel Trauttmansdorff – Via San Valentino, 51/a  39012 Merano Bolzano – t. +39 0473 258819

Maddalena De Bernardi © RIPRODUZIONE RISERVATA | Foto web