Primavera in bicicletta a Merano

Pedalando in bicicletta… non solo la domenica mattina, come suonava un delizioso motivetto di qualche anno fa: ma tutta la bella stagione. Merano in primavera è un tripudio di verde, la natura si risveglia ed esplodono i colori lungo i sinuosi percorsi. Per godere di tanta bellezza, spegnete i motori e montate in sella a  una bici.

Tanti gli itinerari possibili, vista la fitta rete di piste ciclabili che ammaglia la cittadina tirolese e il ricco paesaggio naturalistico che si sviluppa attorno.  Gli appassionati delle due ruote potranno facilmente raggiungere, mediante i percorsi attrezzati, gli incantevoli borghi che costellano la Val Passiria, la Val Venosta, arrivando fino a Bolzano. Per godere di un panorama mozzafiato sulle Dolomiti, tappa obbligatoria è Monte San Vigilio, con le sue incantevoli discese.

I più impavidi e preparati, muniti di una bici da corsa, potranno godere delle imperdibili suggestioni che i passi dell’Alto Adige sanno offrire come pochi altri luoghi, come ad esempio il superamento del Passo del Rombo/Timmelsjoch (2.509 m) e del Passo delle Palade (1512 m), entrambe tappe del Giro d’Italia. Ma non mancano i tracciati per gli appassionati di mountainbike: dai percorsi sul Tessa a quelli sull’altopiano di Merano2000, i patiti della bici troveranno come divertirsi.

Vale la pena   fare un giro in città: Merano, sotto i pedali, appare più bella, senza troppa fatica.  La rete ciclabile cittadina è stata quasi ultimata ed è possibile raggiungere  facilmente i principali punti d’attrazione: dal Castello Principesco, al Monumento della Principessa Sissi, fino al quartiere Steinach che si sviluppa dal Duomo alla porta Passiria, fino al torrente Passirio. Ci si spinge senza accorgersi sino Chiesetta di San Valentino a Maia Alta, vicino ai giardini del Castel Trauttmansdorff,  vera oasi di pace immersa tra profumati frutteti e campi fioriti.

Da Merano, percorrendo la pista ciclabile che costeggia la Ferrovia della Val Venosta, è possibile raggiungere la splendida Malles. Un paesaggio unico si presenta lungo il tracciato che si sviluppa sulle antiche tracce della romana Via Augusta.  Grazie alla Bikemobil Card è possibile noleggiare la bici e avvalersi del biglietto ferroviario  giornaliero per il ritorno. E se sessanta chilometri sembrano tanti da percorrere in sella tutti d’un fiato, nessun problema: si può sempre prendere il treno in una delle sei stazioni  lungo la linea e godersi il paesaggio dal finestrino.

Info utili: Merano e dintorni

Testo di Francesca Calò © RIPRODUZIONE RISERVATA

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