Olanda: viaggio sulla rotta dei tulipani

Agli inizi del XVII l’entusiasmo per questo bel fiore si trasformò improvvisamente in uno dei più incredibili e memorabili deliri collettivi mai documentati, dando inizio a quel fenomeno che passò poi alla storia come “la mania dei tulipani”. L’introduzione nel paese di questo fiore esotico infiammò la competizione tra i membri delle classi privilegiate che se ne servirono in quantità per dare lustro al proprio nome e status sociale. Dal 1636 i bulbi di tulipano vennero scambiati in borsa in numerose città olandesi. Con le quotazioni speculando sui tulipani alcune persone in pochi giorni crearono dal nulla enormi fortune, ma molto più spesso altre finirono in rovina. In alcuni casi i bulbi venivano barattati con terre, case e mandrie di animali. Lisse, è una cittadina facilmente raggiungibile, anche per una gita di un giorno, ed è nota soprattutto per essere uno dei centri nevralgici di floricoltura dei Paesi Bassi. Il Giardino di Keukenhof è la maggiore attrazione della città, aperto al pubblico per soli due mesi l’anno, nel periodo della prima fioritura, da marzo a maggio. Il Keukenhof, conosciuto anche come Giardino d’Europa, fu creato nel 1949 per fornire un’occasione ai coltivatori olandesi di mostrare i propri ibridi e aiutare l’Olanda a mantenere il suo primato nelle esportazioni di fiori. Da allora, e per i successivi cinquanta anni, il giardino è rimasto il parco floreale più grande del mondo e i ben 7 milioni di bulbi di tulipano che vengono piantati ogni anno fanno assistere ad uno spettacolo unico e indimenticabile. É una delle attrazioni più popolari in Olanda e ha ospitato oltre 44 milioni di visitatori negli ultimi 60 anni. Si estende infatti su una superficie di 32 ettari, coprendo una vastità di 4,5 milioni in 100 varietà diverse di tulipani. Non sorprende il fatto che sia una delle attrazioni turistiche più fotografate del mondo. Sono presenti circa 2500 alberi nel parco, suddivisi in 87 varietà diverse. Il parco è disegnato in aree ognuna con uno stile diverso e particolare.

Ma che sia un giardino all’inglese, oppure giapponese, il tulipano gioca sempre un ruolo di primo piano. Keukenhof è ben collegato con autobus frequenti da numerose località circostanti. Il modo più semplice per raggiungere Keukenhof da Amsterdam è con il Connexxion all-in Combi-Ticket, compreso il trasporto autobus dal centro della città o l’aeroporto di Schiphol, plus ingresso al parco. Il Combi-Ticket è il modo più conveniente per vivere il Keukenhof, soprattutto perché si può evitare la lunga coda per i biglietti una volta arrivati al parco. Nel mese di aprile di ogni anno, vi è una parata dei fiori, localmente nota come “Bloemencorso per le strade della regione. Carri e vetture vengono decorate con migliaia di bulbi, bande musicali seguono la parata a suon di musica. Il percorso è lungo 40 chilometri, inizia a Noordwijk in mattinata, attraversa Lisse nel pomeriggio e termina a Haarlem in serata, dove i carri rimangono in esposizione fino al termine della manifestazione. Quest’anno la parata, intitolata “Bon Appetit”, ha avuto luogo nei giorni 20 e 21 aprile e le decorazioni floreali hanno offerto una suggestiva ed imponente carrellata di interpretazioni sul cibo .

Ditelo con un tulipano

Forse non molti sanno che il tulipano, è un’ ottima alternativa alle rose, per esprimere una romantica dichiarazione d’amore. Una leggenda popolare, infatti, racconta che questo fiore sia nato dal sangue di un giovane che si suicidò per una delusione d’amore. Nell’Impero Ottomano, era sinonimo di ricchezza e di potere: i sultani organizzavano sontuose feste nelle loro corti reali addobbate con lanterne colorate per festeggiare la prima fioritura dei tulipani, esibiti con grande vanto insieme agli uccelli esotici. Come succede per tante altre specie di fiori, anche ogni colore di tulipano è portatore di un proprio significato simbolico, anche se le più classiche sono le varietà in rosso o in giallo. I tulipani bianchi sono un messaggio per rivendicare dignità o per chiedere perdono, i gialli, che un tempo rappresentavano l’amore irrimediabilmente infelice, sono un sorriso per illuminare la giornata intorno a conoscenti o colleghi, mentre quelli variegati esprimono un complimento sulla bellezza degli occhi di chi li riceve. Dopo tutto questo girovagare tra profumi e colori, credo che nessuno resista alla tentazione di comprarsi qualche bulbo o un mazzo di tulipani, prima di fare ritorno a casa. Per questo c’è  il mercato dei fiori di Amsterdam, un ottimo posto per fare questo genere di acquisti e dove la maggior parte dei negozi è in grado di organizzare spedizioni per ordini particolarmente grandi. Il mercato è aperto tutti i giorni, domenica compresa, dalle 10.00 del mattino fino alle 18.00 circa.

Link utili: Holland | I Amsterdam

Testo di Silvana Benedetti | Foto di Silvana Benedetti e Netherlands Board of Tourism & Conventions

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.