Thailandia: il dio della natura

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Nella zona archeologica di Ayuttaya, l’antica capitale della Thailandia, c’è un Buddha speciale. Non è nè sdraiato, nè seduto e nemmeno in piedi, ma sta racchiuso in un albero, nell’ex tempio Wat Mahatat.
C’è chi parla di miracolo o di segno divino, fatto sta che la testa della statua, che si era staccata durante la guerra con la Birmania nel 1747, era stata messa casualmente a terra, vicino a una giovanissima pianta di Ficus Benjamin, pianta da sempre cara a Buddha. Negli anni, l’albero è cresciuto e ha inglobato tra le sue radici e il suo agglomerato di tronchi, la testa sacra. Il risultato è la rappresentazione di padre natura, una visione che esprime tutta la serenità che si puó ottenere dalla pace con l’ambiente, il benessere che solo la perfetta armonia tra uomo e terra puó dare.

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