Thailandia: la giungla intorno

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La proboscide di questo stato a forma di elefante non è solo spiagge e resort. A 100 km da Khao Lak, circa un’ora e 40 minuti di auto, c’è il Khao Sok National Park, la più grande foresta vergine della Thailandia meridionale. Al suo interno si trova Ratchaprapha Dam, una diga costruita nel 1982 per deviare il corso del fiume Khlong Saeng e ridurre le inondazioni a valle. Il risultato è un grande lago artificiale con lagune e diramazioni da scoprire a bordo di una barca lancia, zigzagando tra le rocce calcaree ricoperte di un verde deciso. Là dentro abitano scimmie, gibboni, cinghiali, serpenti, elefanti, bufali rossi, pipistrelli e tigri, ma per poterli avvistare, la luce del sole non va bene. Occorre fermarsi a dormire in un alberghetto, dove le stanze sono piccole palafitte in legno, e partire il mattino all’alba per un safari nella giungla. Con un solo giorno a disposizione, invece, bisogna accontentarsi dell’escursione sull’acqua, con tanto di tuffo nella laguna o giretto in canoa, e di un pranzo a base di zuppa di gamberi, pesce fritto, verdurine, omelette e riso, su una palafitta vista lago.

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