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Alto Adige: viaggio sul trenino del Renon

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Alto Adige: viaggio sul trenino del Renon



Tra le cime delle Dolomiti, patrimonio dell’umanità Unesco, il Corno del Renon si getta con la coraggiosa tracotanza della bellezza nel vortice di un panorama sconfinato. Fra l’orizzonte intenso del ghiacciaio della Marmolada e le guglie di cime meravigliosamente impervie si sviluppa uno dei punti più panoramici dell’Alto Adige.

La Rittnerbahn, ferrovia a scartamento ridotto costruita sull’altopiano del Renon, è stata inaugurata nel 1907, anno in cui finalmente Renon è collegato a Bolzano, volando su un dislivello capace di sfiorare i 1.000 metri.
Sei chilometri e mezzo da Collalbo a Maria Assunta, da un capolinea all’altro: raggiunta la massima altezza alla fermata Stella / Lichtenstern, lo stop successivo, Costalovara, vi incanterà con il lago cristallino e l’idea di un picnic tra le distese di prati. Se vi fermate qui per una pausa pranzo immersi nella natura non dimenticate di visitare il Museo dell’apicoltura Plattner, la cui sede si trova in un’antica casa risalente a oltre 500 anni fa.
Sopravvissuto allo sfacelo della guerra e l’incalzante modernità, il trenino a cremagliera oggi permette di esplorare il territorio, scoprendo piccoli incantevoli borghi.
Potete percorrere l’affascinante strada provinciale attraverso le carrozze dal fascino anni Cinquanta, oppure correre ad alta quota con la funivia, capace di ospitare fino a 35 passeggeri, oltre a biciclette e passeggini. Tra le Piramidi di terra nei pressi di Soprabolzano, i pinnacoli plasmati dal vento e dalle piogge, incontrerete un gomitolo che sviluppa 350 chilometri di sentieri segnalati.

Avete mai sperimentato una gita in lama? Al Kaserhof di Soprabolzano alpaca e lama accompagneranno chi ha voglia di sperimentare nuove emozioni. Trekking, camminate, equitazioni per scoprire la bellezza dell’Altopiano del Renon. Fra Collalbo e Soprabolzano la passeggiata Freud stuzzica tutta la famiglia, a piedi o in sella a un cavallo, mentre i boschi di Longostagno mormorano colmpi di segreti, a Pian delle streghe, o Hexenbödele, dove secondo antiche leggende le streghe si davano appuntamento per i sabba.
Un viaggio nel tempo prima di tornare verso Bolzano, in tempo per l’aperitivo in piazza Walther, mentre l’enrosadira, fenomeno tipico di queste cime, incendia le Dolomiti dal tramonto all’alba, trascolorando in un’incadescenza di ghiaccio e fiamme.

Info Ferrovia del Renon
Info Hotel Am Hang
Famiglia Maier
Via Costalovara 9
39054 Soprabolzano – Renon / Bolzano
+ 39 0471 345222

Maddalena De Bernardi © RIPRODUZIONE RISERVATA | Foto web

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