Slovenia: il villaggio del ferro battuto

20130906-194729.jpg

A soli 13 km da Radovlika in direzione sud-est si trova Kropa, in paesino nascosto in una valle, che vale una sosta. Il villaggio è stato per secoli un centro molto attivo nell’estrazione del ferro, e se ne vedono ancora i segni. Un torrente passa in mezzo al centro, dove il movimento di ben 50 ruote metteva in moto le fornaci e permetteva ai fabbri di creare chiodi, ringhiere e tutti quegli oggetti decorativi che si possono ancora ammirare per le strade. I lampioni, intanto per cominciare, eleganti e disegnati con piccoli riccioli, le ringhiere, con trame e disegni di mille tipi, le finestre, le panchine, i draghetti appesi ai muri. Ciò che colpisce di più di questo posto è il contrasto tra le facciate scrostate della maggior parte delle case e la bellezza dei dettagli in ferro battuto. A testimonianza di questa tradizione, c’è il Museo della Fucina, che ripercorre le tappe dell’estrazione del ferro qui intorno dal XIV al XX secolo e la produzione di chiodi di ogni genere.

20130906-194755.jpg