Slovenia: la colazione dell’alpinista

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Svegliandosi di buon’ora dopo una notte in rifugio, ci vuole un pasto sostanzioso per affrontare un’altra giornata di trekking e raggiungere l’altra estremità del lago di Bohinj. Oggi il cielo è sereno e ci vorranno circa 5 ore di camminata, tra salite e discese. Una sorridente cameriera del rifugio Ko?a pri Triglavzkih Jezerih ci porta un piatto di uova e prosciutto del carso, che sfrigola come se fosse ancora in padella, da tanto è unto. Un concentrato di calorie che ci terrà in moto fino all’arrivo a valle. Intanto usciamo a goderci il silenzio, l’aria frizzante del mattino e la splendida vista dei laghetti qui davanti.