Slovenia: l’architetto che cambiò Lubiana

Come sarebbe bello svegliarsi un giorno e iniziare a cambiare la città in cui si vive. Abbellire un palazzo con balaustre e decorazioni, disegnare le statue di un parco, aggiungere e togliere strade, ponti, monumenti, chiese. Più o meno così ha fatto Jože Ple?nik, il più importante architetto sloveno. Dal 1921 in poi, con le sue tantissime opere ha personalizzato Ljubljana, lasciandole un inconfondibile tocco eclettico. L’elenco delle sue creazioni e dei suoi restauri è infinito, e si può giocare a cercarli tutti, uno dopo l’altro, con una mappa della città in mano. Oppure si può vagare casualmente fino a trovarseli di fronte. Impossibile non trovarne, anche se non è facile riconoscerli. Non c’è uno stile uniforme, infatti, visto che Ple?nik prendeva spunto da vari periodi architettonici, senza seguirne uno solo. E così, possiamo camminare per Ljubljana e calpestare una sua opera, passare sotto ad un’altra senza stufarci della sua mano. Tra le sue creazioni più famose, ci sono il Triplice Ponte, la Biblioteca Nazionale Universitaria, il ponte dei calzolai, piazza Levstikov trg. E ancora, il parco Tivoli, con la passeggiata monumentale che porta fino al castello, e il mercato al coperto e il colonnato sul lungofiume davanti a piazza Vodnikov Trg. Pronti a giocare?

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