Ljubljana è la frizzante capitale della Slovenia, il luogo dove si concentra tutto quel chiasso che nel resto del Paese non c’è. Piacevolmente movimentata e allietata dalle acque del fiume Ljublanica, che vi scorre in mezzo, è una città per pedoni, grazie alla sua grande area pedonale che comprende tutto il centro storico e permette di raggiungere tutti i luoghi di interesse con una breve passeggiata. La vista più bella sulla città si ha dal castello, situato sul colle alto 376 metri che domina tutta Ljubljana e da cui parte un grande parco che si sviluppa verso est. Si raggiunge con una moderna funicolare tutta a vetri che parte dalla piazza del mercato centrale oppure con svariate stradine rampicanti. L’interno del castello è stato completamente rimesso a nuovo e integrato con strutture in ferro e cemento, che danno un tocco eclettico all’insieme. Oltre al museo del castello, si affacciano sulla piazza un bar e due eleganti ristoranti, con tavolini ben apparecchiati che invitano chi passa. Uno di questi è la Gostilna Na Gradu, un delizioso locale con un’ottima cucina gourmet ispirata alle specialità della tradizione slovena. Semplice, con le tovagliette in carta grezza su cui spicca il logo del ristorante, una candela e due mele, la decorazione tipica slovena. Simpatico e molto disponibile, il proprietario, Leon, ci racconta come vengono preparati i piatti e come la sua passione per l’enogastronomia lo porti a cercare spunti sempre nuovi. Formaggio fresco condito con olio ed erbette, da accompagnare con il pane, filetto di pesce bianco con rucola e pinoli tostati, ravioli al formaggio con foglie di basilico, trancio di pesce bianco con purea di patate e spinaci, gelato fatto in casa al melone con foglie di menta e frutti di bosco, un bicchiere di vino bianco Malvasia.
Viaggio a Nantes
Le Voyage à Nantes: quando una città intera diventa museo
Cosa succede quando una città decide di fare della cultura il suo principale motore di rinascita? Succede Nantes. Ogni estate, per due mesi, la capitale dei Paesi della Loira si reinventa come un grande...
L’Île de Nantes: da cantiere abbandonato a laboratorio del futuro
C'è un'isola nel mezzo della Loira che racconta la parabola di Nantes: la sua crescita industriale impetuosa, il crollo e poi la reinvenzione. L'Île de Nantes non è una piccola lingua di terra dimenticata:...
Viaggio in Slovenia
Slovenia segreta: sei itinerari slow tra foreste, terme e sapori d’autore
Oltre i sentieri battuti della Slovenia: sei rotte d’autore per innamorarsi del cuore verde d’Europa. Esperienze autentiche da respirare, collezionare e mangiare, dove la natura detta il ritmo del viaggio
C’è una Slovenia che si...
Esperienze uniche in Slovenia
Fra camere oscure, antichi mestieri, foreste sonore e sapori d’eccellenza: ecco la Slovenia che stupisce in 4 esperienze uniche tutte da provare
Se cercate una destinazione dove staccare la spina e lasciarvi catturare dalla magia...
Gli ultimi articoli di Latitudeslife
Canarie, è sempre tempo di osservare le stelle
Alle Canarie si può praticare l’astroturismo in qualsiasi periodo dell’anno. Ecco qualche consiglio sui luoghi dove andare per ammirare lo spettacolo delle stelle.
Ammirare il cielo stellato è una di quelle abitudini agostane che più...
Giappone, alla scoperta del monte Takao e della “Città dei gelsi”
Il monte Takao e Hachioji, la “Città dei gelsi”, sono unite tra loro dalla natura, da una forte spiritualità e da un’antica tradizione artigianale. Ecco perché
Non è solo un monte dove camminare o rilassarsi...
Reportages Viatoribus
Matese, atlante dei sapori d’altura
Viaggio dove profumi e sapori, essenze ed esperienze raccontano un paesaggio sensoriale, da vivere lentamente, gustando il territorio.
Testo Claudia Orsino foto Enrico Caracciolo, Andrea Caprarelli e Claudia Orsino
Ci sono territori che si comprendono prima...
Matese, dove l’acqua ricorda
Viaggio attraverso la montagna d'acqua e pietra. Un itinerario sensoriale dai boschi di Fontegreca ai riflessi mitici del fiume Lete, dove la memoria disegna un paesaggio vivo e ancestrale.
Testo Claudia Orsino foto Andrea Caprarelli...












































