Slovenia: mercato di paese a Lubiana

Ogni giorno a Ljubljana, due piazze giganti si riempiono di bancarelle ordinatissime, piene di merci di ogni tipo: da una parte l’abbigliamento, dall’altra gli alimentari, qui la frutta, laggiù la verdura, ancora più in là l’olio, il miele e dolciumi, in mezzo i fiori, nella parte al chiuso la carne, i salumi, i formaggi. E la gente che si aggira tranquilla a fare la spesa, come in un vero mercatino di paese. È divertente curiosare quali sono le merci più abbondanti, quelle più vendute. Sicuramente l’uva, verde e con gli acini belli gonfi, e le susine, con il loro colore violaceo che sembra sempre coperto da un velo di polvere. Ma soprattutto le mele. Valanghe di mele piccole e giallo-rosse, come quelle che abbiamo trovato ad accoglierci ieri sera sul tavolo del ristorante, a soli 50 centesimi al chilo. Praticamente regalate. Tra i banchi di gastronomia tipica, ci attira quello di un sorridente signore che vende la potica, il dolce tradizionale sloveno, una torta fatta a rotolo con il ripieno di noci. Ne assaggiamo delle versioni creative, fatte con le pere, altri tipi di frutta, i semi di papavero. Buonissimi.