Madurai, vita quotidiana nel grande tempio di Meenakshi

Info utili

Informazioni: Madurai è la capitale culturale del Tamil Nadu, lo stato che occupa tutta la zona sud-est dell’India. È uno dei centri più sacri di tutta l’India meridionale ed era noto già ad Alessandro il Grande e agli antichi romani. Fondata circa 2500 anni fa, fu capitale dell’importante regno dei Pandya. La vita dei suoi abitanti (quasi un milione) ruota intorno al grande tempio di Meenakshi, attivo da ben oltre un millennio ed edificato nella sua forma attuale nel XVII secolo.

Come arrivare: esistono diversi modi per raggiungere Madurai. Il più semplice consiste nel prendere un volo interno da un’altra grande città del sud, come Bangalore o Chennai, mentre il viaggio in treno è consigliato solo a chi abbia già avuto esperienza delle ferrovie indiane. Una valida alternativa è costituita dal noleggio di un’automobile con conducente.

Trasporti locali: L’opzione di trasporto più utilizzata dai turisti è il noleggio di una vettura con autista per girare tutta la regione del Tamil Nadu. Se invece siete viaggiatori zaino in spalla, può essere comodo utilizzare un taxi o un risciò per muoversi all’interno della città.

Quando andare – Clima: è sconsigliato il viaggio durante la stagione del monsone. Le strade possono rivelarsi impraticabili e il rischio è restare bloccati nello stesso posto per giorni. Meglio pensare a una vacanza da ottobre a marzo. Cercate di organizzare il vostro tour del sud dell’India in modo da essere in città o il venerdì o durante il plenilunio, quando le celebrazioni sono ancora più sentite e vissute.

Dove dormire: se non si vuole correre il pericolo di dover girare per tutta la città in cerca di una branda (bisogna sempre ricordarsi che, in quanto meta di pellegrinaggio, gli alberghi possono essere pieni), sarebbe meglio prenotare con discreto anticipo in uno dei tanti hotel che si affacciano nelle strade a poche centinaia di metri a ovest del tempio, intorno a West Perumal Maistry street.

Dove mangiare: la cosa migliore è chiedere informazioni su quale sia un buon ristorante a cifre accettabili. È facile però che, soprattutto se sarete in città durante il plenilunio, gli abitanti organizzino celebrazioni e feste per omaggiare le divinità dei piccoli templi di quartiere e vi invitino a cenare o pranzare con loro. Basta superare il timore iniziale, lavarsi le mani e poi usarle per mangiare (difficile vi diano anche le posate).

Fuso orario: +3.30 ore rispetto all’Italia (+4.30 ore quando è in vigore l’ora legale).

Documenti: il visto è da richiedere all’ambasciata o al consolato indiano in Italia con alcune settimane di anticipo. È necessario passaporto in corso di validità minima di 6 mesi dalla data di arrivo.

Vaccini: nessuna vaccinazione è obbligatoria.

Lingua: le due lingue ufficiali dell’India sono l’hindi e l’inglese, ma nel sud del Paese è molto più diffuso il tamil, antica lingua dravidica che è riconosciuta tra le 22 lingue del subcontinente.

Religione: indù.

Valuta: rupia indiana.

Elettricità: 220/240 V, 50 Hz.

Telefono: prefisso telefonico +91. È possibile acquistare schede prepagate, molto utili per chiamare e prenotare gli alberghi, ma spesso valide solo all’interno dello Stato.

Abbigliamento: vestiti leggeri, con giacca a vento o capi impermeabili per eventuali piogge improvvise. Ciabatte o infradito meglio delle scarpe, vista la possibilità di toglierle con maggiore velocità per entrare nei templi.

Shopping: oggetti tipici locali, ma i tanti negozi di Madurai offrono anche artigianato di discreta qualità da tutta l’India. Non dimenticatevi di contrattare e ricordate sempre che le guide all’interno del tempio si fanno pagare poco per poi portarvi da un loro amico commerciante con l’obiettivo di farvi comprare qualcosa e ricavarne una piccola percentuale.

Eventi: imperdibile, per chi viaggia in questo mese, la grande celebrazione del plenilunio di aprile, quando per due settimane si celebra il matrimonio di Shiva e Meenakshi e la città è invasa da centinaia di migliaia di fedeli. Da non perdere anche le feste dei mesi sacri Tamil, che di solito cadono a metà tra giugno e luglio e tra gennaio e febbraio.

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