Parco del Delta del Po | Il custode del ponte a Goro

Info utili

Come arrivare: il ponte di chiatte è in località Gorino, poco lontano da Goro (provincia di Ferrara) e ben segnalato. Il tutto è all’interno dello splendido Parco Regionale del Delta del Po, a cavallo tra Emilia Romagna e Veneto e con due sedi: il Parco Regionale Veneto del Delta del Po, con sede ad Ariano nel Polesine, in Via Marconi 6 (t.0426372202); il Parco Delta del Po Emilia Romagna, la cui sede è a Comacchio, in Via Mazzini 200 (t.0533314003).

Da vedere: la riserva naturale Bosco della Mesola (a piedi o in bicicletta, apertura: martedì, venerdì, sabato e festivi dalle 8 a un’ora prima del tramonto), a pochi chilometri da Goro, straordinaria memoria delle antiche foreste che si trovavano fino a qualche secolo fa lungo la costa adriatica; il Faro di Goro, raggiungibile con mezzi nautici o attraverso un camminamento naturalistico che parte dal Porto di Gorino; la cittadina di Comacchio, coi suoi canali scavalcati da ponti che ricordano Venezia. Tra questi, il più straordinario è il complesso architettonico dei Trepponti che risale al ‘600. Infine, da non perdere l’Abbazia di Pomposa, nel comune di Codigoro, che risale al IX secolo. L’itinerario è imperdibile per gli amici della motocicletta.

Quando andare – Clima: autunno e primavera sono i periodi consigliati, evitando l’estate calda e umida. In inverno le temperature sono fredde ma non rigide, scende la nebbia e l’ambiente è molto suggestivo.

Dove dormire: Locanda Ristorante 7 Mari – Via Pirandello 1, 45014 Porto Viro (RO) – t.0426324512. Ottimo come punto di appoggio per girovagare per il delta del Po. Cortesia, ambiente tranquillo e molto curato con un buon ristorante. Se vi fermate un paio di giorni, da qui potete fare una capatina anche a Chioggia.

Dove mangiare: La Taberna del Pescador – Via Camperio Suncini 4, 44020 Goro (FE) – t.0533995125. Non fatevi ingannare se da fuori la struttura non è particolarmente originale. La cucina è semplice e squisita con ottimi piatti di pesce. Io non sapevo dove andare e i tre che ho incontrato in paese mi hanno diretto tutti qui.

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