Dal 1 gennaio 2014 verrà applicato lo stop al passaggio nel canale della Giudecca a Venezia di traghetti e navi superiori alle 40 mila tonnellate. Tra un anno divieto definitivo alle navi da crociera superiori a 96 mila tonnellate. Queste le decisioni prese dal Governo per limitare le emissioni inquinanti e diminuire il rischio di incidenti per i transiti davanti a San Marco.
Inoltre sarà necessario assicurare una riduzione dello stazionamento giornaliero massimo (non superiore a cinque navi da crociera superiori a 40mila tonnellate) e la concentrazione dei passaggi rimanenti nelle ore centrali della giornata.
Il vertice di Roma – convocato a Palazzo Chigi e presieduto dal premier Enrico Letta con i ministri delle Infrastrutture Maurizio Lupi, dell’Ambiente Andrea Orlando, dei Beni culturali e del turismo Massimo Bray – ha deciso anche di lavorare fin da subito a una nuova via d’accesso individuata nel Canale Contorta-Sant’Angelo, ma per la decisione definitiva si dovrà aspettare la valutazione di impatto ambientale.
La tempistica decisa a Roma concede alle compagnie il tempo di organizzarsi per la stagione 2015, magari con navi più piccole, ma non metterà a rischio e non ha conseguenze sui contratti già stipulati.
A cura di Federica Giuliani | Foto web













































