Cina | Mai così vicina



Info utili

Informazioni: Ufficio Nazionale del Turismo Cinese, Via Nazionale 75 – 00184 Roma, t. 06 48 28 888. Orari di apertura: lun – ven 9-12/14- 17. L’ufficio fornisce utili  informazioni per organizzare un viaggio fai da te.

Come arrivare: Pechino e Shanghai sono i principali hub dei trasporti internazionali della Cina e dispongono di numerosissimi voli diretti dalle capitali europee. Dall’Italia, Milano, Roma e Venezia si può prenotare un volo con scalo a Parigi, Amsterdam o Mosca con Air France, Lufthansa o AeroFlot. Si tratta di aeroporti e voli internazionali perciò abbastanza frequenti e comodi anche in Economy Class.

Quando andare – Clima: La maggior parte del territorio cinese rientra in un’area dal clima temperato. La parte meridionale della Cina è situata nella zona tropicale e subtropicale, mentre la parte settentrionale è nella zona glaciale perciò se a  Pechino l’inverno è abbastanza rigido con temperature vicine allo zero, Shanghai mantiene un clima continentale temperato. I periodi migliori per visitare questa parte della Cina sono primavera e autunno, meglio evitare le torride estati.

Dove dormire: A Pechino lo Youyi Youth Hostel in una traversa di Sanlitun Lu, t.+86 010 64172632. Pulito e ben gestito, in una buona posizione nei pressi di alcuni ristoranti rinomati. A Shanghai il Broadway Mansions, 20 Suzhou Bei Lu, t.+86 021 63246260. Palazzo degli anni trenta sulla riva settentrionale del fiume Suzhou, offre camere spaziose con una superba vista su tutto il Bund.

Dove mangiare: A Pechino consigliamo il mercato notturno di Dong’anmen. Collocate lungo la via le bancarelle dai tendoni rossi servono assaggi provenienti da tutta la Cina. Per una manciata di yuan potete gustare bizzarre prelibatezze come scorpioni, serpenti, cavallette e bachi da seta.  A Shanghai Arch, 439 Wukang Lu, è un elegante caffè all’interno di un sorprendente edificio a forma di ferro da stiro all’estremità occidentale del vecchio quartiere francese. Buoni hamburger, cheesecake e frullati, ma è rinomato per i suoi filetti di manzo.

Fuso orario: La Cina segue l’orario di Beijing come standard per l’intera nazione: + 7 ore rispetto all’Italia e +6 quando c’è l’ora legale.

Documenti: Visto Cinese. I visti cinesi vanno chiesti a uno de due uffici visti di Roma e Milano (CVASC – Chinese Visa Application Service Center) o al consolato di Firenze. E’ invece necessario rivolgersi al consolato presso l’ambasciata cinese di Roma e al consolato cinese di Milano per rimanere a Hong Kong e Macao per più di tre mesi, per i visti sui passaporti diplomatici e per quelli destinati a delegazione governative.

Vaccini: nessuno obbligatorio ma attenzione alle infezioni alimentari che possono essere fastidiose, meglio portare con sé almeno un antibiotico generico.

Lingua: Cinese mandarino.

Religione: Religioni ufficiali sono: buddhismo, taoismo, islam, cristianesimo.

Valuta: Renmimbi Yuan 1 €= 8,14 CNY

Elettricità: Tutta la Cina continentale applica un voltaggio di 220 V con una frequenza di 50 Hz. La maggior parte degli alberghi in Cina ha sia il 110V che il 220V nelle prese elettriche dei bagni. Nelle camere di solito solo 220V disponibile.

Telefono: Prefisso internazionale 0086. Tra le compagnie telefoniche cinesi la China Mobile, China Telecom e China Unicum sono le maggiori. Per chiamare in Italia 0039 seguito dal numero dell’abbonato. Per quanto riguarda i cellulari In Cina i maggiori operatori del settore sono China Mobile, e China Unicom. La Cina sfrutta la tecnologia GSM, quindi la maggioranza dei telefoni cellulari è inutilizzabile. Se avete un telefono GSM, questo potrebbe essere bloccato dal gestore mobile del vostro paese, ma lo si può sbloccare presso molti negozi di telefonia a un costo molto contenuto. Se si soggiorna a lungo in Cina può valere la pena di acquistare un telefono, una SIM cinese e una scheda di ricarica. Attenzione al fatto che la città dove si acquista la scheda SIM viene considerata il riferimento del cellulare. Quindi anche se funziona in tutto il Paese, le ricariche sono effettuabili solo in quella città. Se pensate di viaggiare molto, prima di partire procuratevi un buon numero di schede di ricarica.

Shopping: A Pechino è impossibile non avventurarsi nella ricerca di oggetti d’antiquariato. A Liulichang, a sud della fermata della metropolitana di Hepingmen, esiste la maggior concentrazione di rigattieri della città, che vendono un vasto assortimento di articoli, in particolare materiali per belle arti, porcellane e tabacchiere. Shanghai è nota per il suo mercato del fake, quasi il 90% delle merci contraffatte al mondo è prodotto qui. Il mercato di Yatai Xinyang, fermata della metropolitana del Museo di scienza e tecnologia, è il più vasto della città.

Suggerimenti: I cinesi non hanno il senso della privacy: i bagni pubblici sono divisi da basse partizioni, nessuno mangia da solo al ristorante, tutte le attività ricreative vengono svolte in gruppi rumorosi. Il visitatore occidentale può suscitare molta curiosità. Lasciatevi fotografare e osservare, in fondo siete stranieri a casa loro.

Eventi: 1° Ottobre, Festa Nazionale. Sono tutti in ferie per una settimana per festeggiare la celebre fondazione della Repubblica Popolare. Per tutto il mese di Novembre si tiene la Shanghai International Arts Fair, numerosissimi eventi culturali si susseguono nelle sedi artistiche della città. 

Link utili: Viaggio in Cina; The Bejing Page; Shangaiist

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