Madrid: questo è Natale



Non si può restare indifferenti davanti allo sfavillio di luci e colori. In questo periodo, a spasso per Madrid, si resta  letteralmente rapiti dalla magica atmosfera natalizia. La capitale spagnola, già ricca di storia e di attrazioni, nei giorni a cavallo tra dicembre e gennaio diventa una delle realtà europee più interessanti. Si respira aria di festa in ogni angolo. Nelle piazze, come funghi, spuntano alberi giganteschi: quello di Puerta del Sol, solo per fare un esempio, quest’anno ha toccato la ragguardevole altezza di 35 metri. Non da meno le luminarie, concepite dai migliori designer spagnoli: creano il giusto mix tra antico e moderno, ma soprattutto contribuiscono a proiettare sul visitatore il desiderio di sentirsi parte di questo spettacolo. In questo periodo Madrid è bella anche per un altro motivo, ossia i presepi artistici che si possono ammirare lungo le strade o nelle piazze. Gli espositori arrivano non solo da tutta la Spagna, ma anche dal resto del mondo.  I visitatori idem: i cultori di questa espressione artistica legata al Natale sanno che qui troveranno autentici capolavori, molti dei quali caratterizzati dall’assoluta originalità. Una passeggiata in centro, alla scoperta di queste “perle”, già da sola vale un viaggio nella capitale spagnola. A maggior ragione in queste settimane: è infatti ancora possibile trovare, a prezzi interessanti, voli Roma-Madrid.


Gli storici mercatini di Natale della capitale spagnola

Sarebbe tuttavia riduttivo e impensabile andare a Madrid e limitarsi a vedere qualche presepe. In effetti uno dei motivi di orgoglio della capitale spagnola è rappresentato dai suoi storici mercatini natalizi: le prime esposizioni di regali per il Santo Natale e di prodotti gastronomici risalgono al XIX secolo. Sono senz’altro i più antichi della Spagna. Tra l’altro alcuni di questi restano aperti fino alla metà di gennaio. C’è tempo, dunque, per concedersi un weekend (se non qualche giorno in più) da queste parti. Ne vale la pena. Sia in  compagnia del proprio lui o lei, sia insieme agli amici di sempre. L’atmosfera è unica. In Plaza Mayor si resta a bocca aperta: tra le decine e decine di casette che accolgono gli espositori, si rimane colpiti dall’incredibile numero di persone che affolla la piazza forse più celebre della capitale. È questo il mercatino più famoso di Madrid. Accanto a qualche idea per gli addobbi natalizi, si trovano pregevoli e raffinate opere di artigianato artistico. Le leccornie e gli spettacoli degli artisti di strada completano il quadro. A pensarci bene, non sarebbe male portarsi dietro anche i propri figli, visto che in questo periodo le scuole chiudono per le vacanze. In Plaza Mayor, tra l’altro, c’è anche una giostra tutta per loro. Né possono mancare le piste di pattinaggio. Ce ne sono diverse in città e in qualche modo anch’esse – insieme al freddo di questi giorni – contribuiscono a creare l’atmosfera giusta. Un altro mercatino interessante è quello di Paseo de Recoletos. Ma una volta a Madrid ci si rende conto che ovunque si può scoprire qualcosa di interessante.


Il Capodanno tra festa e riti scaramantici

Se poi volete cogliere due piccioni con una fava, alla magia del Natale si può aggiungere la fantasia e il calore dei madrileni nel festeggiare l’arrivo del nuovo anno. L’idea di passare il Capodanno da queste parti non è affatto malvagia. Anzi. In questo caso è d’obbligo passare la notte più lunga dell’anno alla Puerta del Sol. Già: qui non c’è semplicemente il maxi albero di Natale,  bensì il “cuore” del divertimento di Madrid nella notte di San Silvestro. A pochi minuti  dalla mezzanotte, lo sguardo di migliaia di persone si rivolge verso l’orologio della Real Casa de Correos, ossia l’ex ufficio postale. Durante i dodici rintocchi delle campane c’è un’antica tradizione da rispettare: a ogni colpo di batacchio si manda giù un acino d’uva. Un rito scaramantico considerato di buon augurio per l’anno che verrà. Subito dopo ci si lascia travolgere dalla musica e dalla grande voglia di far festa. In piazza, nei pub, nei ristornati o nelle discoteche, la “location” è l’ultimo dei problemi: ciò che conta è brindare tutti insieme. Se poi si ha la possibilità di tornare a Plaza Mayor e capita di vedere gente che indossa giganteschi e coloratissimi parrucconi, è bene sapere che il Carnevale non è arrivato in anticipo: da queste parti il Capodanno si festeggia così. Anzi, se ne può approfittare per acquistarne uno dei tanti in vendita nei mercatini: ci si sentirà ancora più coinvolti nella grande festa che ogni anno richiama curiosi da tutto il mondo.


Cultura e dintorni

Andare a Madrid e non approfittarne per ammirare i suoi pezzi pregiati sarebbe un vero peccato. Tra una visita al mercatino e i preparativi per il Capodanno, si può sempre trovare qualche ora di tempo per visitare il Museo del Prado. A eccezione del 25 dicembre e del primo gennaio, è sempre pronto ad accogliere i visitatori con il meglio dell’arte europea:  secoli di storia del vecchio continente sono racchiusi nelle tele dei vari Velasquez, Raffaello e Goya. Opere più recenti e nomi del calibro di Dalì e Picasso sono invece presenti al Reina Sofia. Una visita al Palazzo Reale o una passeggiata al Parco del Buen Retiro possono rappresentare un buon diversivo. La domenica, in particolare, in questo parco è sin troppo facile trovare artisti che improvvisano spettacoli musicali dai ritmi travolgenti. Se poi si è amanti della Formula Uno e  in particolare del pilota spagnolo della Ferrari, questo è il periodo giusto per visitare la “Fernando Alonso Collection”.  La trovate a Paseo de la Castellana, al numero 214. Inaugurata agli inizi di dicembre, resterà aperta fino a maggio. La mostra offre una viaggio affascinante nel mondo delle corse, “raccontato” attraverso le esperienze del grande pilota asturiano. Si passa dalla sua infanzia ai suoi trofei, dal primo go kart alla rossa di Maranello. Per gli amanti dell’alta velocità la possibilità di vivere un’esperienza semplicemente straordinaria.


Testo di Maria Antonietta Tortola   © Latitudeslife.com RIPRODUZIONE RISERVATA

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