USA | Faccio una pazzia… e mi sposo a Las Vegas



Viaggio negli States sulle rotte di un matrimonio fuori dall’ordinario.



Las Vegas, uno dei posti più teatrali al mondo, instancabile macchina del divertimento, brivido esagerato che corteggia il gusto dell’eccessivo. Questa cattedrale profana, il cui nome evoca antiche tracce carovaniere, spegne tra le sagome di roccia del deserto del Mojave l’ebbra sete di splendore che ogni notte va in scena quando le luci si accendono e Vegas diventa il centro di un mondo intero, perso nel cuore del Nevada. Per anni questo luogo ha visto il passaggio dei pionieri diretti in California. Importante snodo fin dalla creazione della ferrovia agli inizi del Novecento, Las Vegas ha visto crescere la sua importanza grazie alla presenza delle miniere per poi cedere il passo all’arrivo dei turisti e diventare, con anima trasformista e un tocco di superba follia, la regina di un impero fondato su casinò, industria dell’entertainment oltre che, è bene non dimenticarlo, shopping e settore fieristico. Dopo la costruzione della Diga Hoover nel 1936, iniziarono a giungere le prime ondate di turisti, spinti qui dalla bellezza del Lago Mead e dalla monumentale costruzione realizzata per la diga, senza contare l’innegabile passione per il gioco d’azzardo, legalizzato il 19 marzo 1931.

Se i riti della tradizione possiedono un effetto pruriginoso sul vostro sistema nervoso eppure i brividi di Cupido vi tentano, l’opportunità di un matrimonio a Las Vegas potrebbe essere lo spunto per un viaggio negli States a lieto fine. Perché a Las Vegas il matrimonio è adesso, in qualsiasi momento, 24h su 24. E non è detto sia per sempre. É possibile organizzare l’evento direttamente in loco o dall’Italia: su internet esistono numerosi siti web e cappelle che potrete prenotare con congruo anticipo, soprattutto se a partire non sarete soli, bensì in compagnia di testimoni e ospiti. Saggia la decisione di contattare un wedding planner specializzato, in modo da evitare il rischio che la deliziosa location proposta da un sito web a voi sconosciuto si trasformi in un triste hotel decadente dalle pareti scrostate. Il matrimonio a Las Vegas è legale in Italia? L’annosa domanda oggi è siglata da una sentenza del tribunale. Ogni cittadino italiano ha l’obbligo di comunicare al Consolato, mediante trasmissione dei relativi documenti, le variazioni dello stato civile: in Italia, dunque, è possibile ripetere la cerimonia ma solo se con il rito religioso. Inoltre, sappiate che nel caso in cui non sia stato deciso preventivamente il regime di separazione dei beni, il matrimonio sarà considerato civile con comunione dei beni.

Prima di presentarvi all’appuntamento con il sì dovrete passare in comune, dove richiedere e compilare l’autocertificazione necessaria: esistono anche cappelle, di dubbio gusto, che non richiedono alcun documento. Solo in situazioni come questa e solo se non avete dichiarato le vostre generalità, la cerimonia non avrà validità legale: in questo caso godetevi l’ambientazione e pronunciate la fatidica formula senza rischio di rimorso. A chi si lascia tentare dal kitsch numerose agenzie sono pronte a offrire pacchetti che comprendono cappella, officiante in versione Elvis, un numero variabile di cantanti pronte a intonare almeno un paio di canzoni sul tema, oltre a illuminazione speciale, bouquet per la sposa e ovviamente una Cadillac capace di inaugurare il sogno di una vita insieme con il più scenografico degli start. Non vi bastasse, sappiate che esistono numerose proposte alternative quali l’Hawaii Wedding Package, con ambientazione in tema tropicale con tanto di coroncine di fiori sintetici colorati e per chi ama i grandi classici è consigliata la Graceland Chapel, una delle più celebri, con il re del rock Elvis Presley in versione benedicente.

Altro indirizzo tra i più frequentati è la Little White Chapel of Love, che vi accoglierà con una cerimonia rapidissima (dieci minuti salvano dai ripensamenti dell’ultimo minuto) e ottime referenze. Qui infatti sono convolate a giuste nozze numerose celebrities, da Frank Sinatra a Bruce Willis e Demi Moore. Dopo il sì? Correte allo Stratosphere: da questa torre, l’edificio più alto dell’intero Nevada, potrete gustarvi una cena a lume di candela ammirando tutta Las Vegas dall’alto e sfidare la sorte al tavolo verde dell’annesso casinò. Chi fosse interessato a coronare i sogni d’amore scoprirà una location d’eccezione anche qui, nelle due cappelle private situate al 103esimo piano dell’hotel. Dopo una corsa in limousine fino all’eliporto, la luna di miele inizia con il brivido del volo in elicottero, mentre il sole cala all’orizzonte e la fede nuova di zecca rifulge al dito. Il deserto inghiotte le luci di Las Vegas ed è il Gran Canyon a infuocarsi in una potenza da assaporare nel più sfrenato dei viaggi on the road. Dal lago Tahoe e il maestoso scenario della diga Hoover, una delle più grandi al mondo, a Los Angeles si srotola il nastro infinito della strada: l’asfalto è lì, palpitante di libertà, immerso nella polvere del deserto. Una pista sfocata nel vento da inseguire su quattro ruote, fino al termine dell’orizzonte e persino un po’ più in là. Oltre le dune di sabbia gialla e i margini di questo territorio sterminato di cui sembra si abbia dimenticato di disegnare la fine.


Testo di Maddalena De Bernardi   Foto di Emanuela Colombo  © LATITUDESLIFE.COM RIPRODUZIONE RISERVATA

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