La ragazza con l’orecchino di perla: Vermeer a Bologna


Bologna attende La ragazza con l’orecchino di perla: il capolavoro di Johannes Vermeer parteciperà a un tour mondiale che prevede l’antico Palazzo Fava di Bologna come unica tappa europea.

Conservata presso il Mauritshuis a L’Aia, in Olanda, l’opera è un fulgido esempio dell’età dell’oro della pittura olandese nel corso del XVII secolo. A causa della momentanea chiusura del museo olandese a causa di lavori di restauro, la celebre tela nel 2012 è volata a Tokyo e Kobe, per poi spostarsi dal Giappone agli Stati Uniti, che nell’arco del 2013 l’hanno vista a San Francisco, Atlanta e infine New York. L’unica tappa europea, all’inizio del 2014, è costituita dall’antica cornice di Palazzo Fava a, prima di fare ritorno in Olanda in occasione della riapertura del Mauritshuis, prevista per giugno 2014

Il Seicento olandese in un’unica location: la mostra è occasione preziosa per ammirare quadri che hanno scritto la storia dell’arte. L’allestimento è parte di un progetto più ampio, che andrà in scena a teatro con uno spettacolo, domenica 19 e lunedì 20 gennaio 2014, presso il Comunale di Bologna: atto unico di Marco Goldin fra le musiche di Franco Battiato, una passeggiata ideale attraverso alcuni capolavori per raccontare la mostra e entrare nella materia originale del quadro di Vermeer, la cui elaborazione è avvolta dal mistero, nato dallo mano dell’artista senza essere lavoro commissionato.
Non si conosce l’identità della ragazza. Dalla spiaggia di Scheveningen allo studio di Vermeer a Delft l’azione teatrale si svolge sullo sfondo dell’Olanda seicentesca, mentre la tela lascia che l’immaginazione corra in libertà fra colori e il sapore di un secolo ormai lontano, fissato in attimi preziosi.

Info mostra
La ragazza con l’orecchino di perla.
Il mito della Golden Age. Da Vermeer a Rembrandt capolavori dal Mauritshuis

Bologna, Palazzo Fava
8 febbraio – 25 maggio 2014
Per informazioni e prenotazioni per la mostra, comprese le visite speciali dal 31 gennaio al 5 febbraio, è possibile contattare: 0422.429999

Maddalena De Bernardi © RIPRODUZIONE RISERVATA | Foto web