Irlanda tra golf e coste selvagge


L’Irlanda è un Gran Paese. Ricco di storia, tradizioni, folklore, musica e gente cordiale. Ma non è un Paese grande per le sue dimensioni. Eppure chi ama questa parte d’Europa e l’ha visitata o rivisitata, ha comunemente concentrato la sua vacanza in aree definite e circoscritte. Adesso, prende il via un progetto capace di rivoluzionare l’idea di visitare questa isola atlantica. Il progetto si chiama WAW, Wild Atlantic Way. In poche parole, si tratta di un itinerario segnalato, capace di descrivere una serie di percorsi che, coinvolgendo il nord, l’ovest e parte del sud del Paese, consente al turista più esigente di visitarlo facendogli scoprire le sue coste, i suoi villaggi e le tradizioni più vere che l’hanno reso famoso in tutto il mondo. E siccome il golf ha la sua parte d’importanza in questa terra e a noi piace giocare su campi sensazionali, ecco che la vacanza può diventare davvero un’esperienza straordinaria da condividere con la famiglia o con veri amici.

Allora partiamo per il nostro viaggio, quello che ci porterà da Derry fino a Donegal attraverso strette vie che costeggiano questo tratto di mare e che rappresenta la parte settentrionale dell’itinerario. Siamo sulla penisola di Inishowen, il punto più a nord dell’Irlanda. È qui che troviamo Malin Head, in gaelico Cionn Mhalanna. Stretti fiordi scavati dalle imponenti onde atlantiche alla fine dei quali si infrangono i marosi con rumore impressionante. È in questo habitat che si fermano molte specie di uccelli per riposarsi dopo il lungo volo che li ha portati dall’Islanda, dalla Groenlandia e dal Nord America. Qui è possibile lasciare l’auto e prendere la bicicletta insieme alle guide che ci accompagneranno in un giro di poco più di mezz’ora alla scoperta della storia locale della zona e delle sue tante bellezze paesaggistiche. Proseguendo, l’itinerario si snoda a ridosso del mare e, chilometro dopo chilometro, si comincia ad apprezzare quel senso di semplicità e armonia che caratterizza i paesaggi irlandesi. Difficile descrivere le tante cose belle che si incontrano e che meriteranno una sosta. Particolare si rivelerà, invece, una visita a Tory Island, uno scoglio aspro e remoto a pochi chilometri dalla costa. La caratteristica di questa isoletta è che dal VI secolo gli abitanti indipendenti eleggono il loro re. Attualmente, a governare sulla piccola isola è Dan Mac Ruaidhrì, un pittore. I suoi compiti regali includono quello di recarsi sul molo per accogliere personalmente i turisti sulla sua isola, ricca di folklore, di tradizioni musicali e rinomata per la scuola di arte tradizionale.

E veniamo al golf. Abbiamo selezionato tre percorsi, tutti capaci di provocare forti emozioni. Il primo che s’incontra è il Ballyliffin Golf Club. Dimentichiamoci alberi e laghi che caratterizzano i golf delle nostre parti. Qui si gioca sui links dai fairways molto diversi dai nostri per cui i colpi miglior ci riusciranno solo dopo esserci impratichiti un po’ con l’erba bassissima e il terreno abbastanza duro. Per contro, questo tipo di percorsi presenta roughs molto alti, pronti a fagocitare la palla poco precisa. Oltre a questo, come se già non bastasse, dovremo considerare il vento che, da queste, parti, è davvero una costante. I cataloghi di golf descrivono questo tipo di percorso come particolarmente divertenti e adatti ad ogni livello di giocatore. Crediamo sia vero, sempre che non si perdano già nelle prime buche tutte le palline che abbiamo in sacca. Comunque vada, l’accogliente club house e l’immancabile pinta di Guinness saprà accoglierci per chiudere questa giornata di golf. Il secondo campo che proponiamo è il Rosapenna Golf Resort, a metà del giro descritto. Anche questo propone due tracciati di 18 buche, direttamente sul mare. Entrambi assicurano il classico ambiente di gioco irlandese per un’esperienza di gioco veramente tipica in un contesto naturale che non può non ammaliare. Ampi spazi, scorci mozzafiato e un tracciato entusiasmante sono le caratteristiche più salienti del club. Da ultimo, suggeriamo il The County Sligo Golf Club. 27 buche da campionato, è stato ridisegnato nel 1927 dall’architetto Harry S. Colt è stato definito “un incredibile test per i migliori giocatori e un grande divertimento per quelli più modesti”. Anche questa una stupenda esperienza di gioco, indipendente dallo score che realizzeremo.

Link: Ballyliffin Golf Club | Rosapenna Golf Resort | The County Sligo Golf Club

Testo e foto di Pietro Busconi RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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