(r)esistenze, milan urban stories




La Fondazione Corrente organizza una mostra collettiva di fotografi e video artisti affermati ed emergenti, sul tema della resistenza e del resistere oggi, partendo dall’identità spaziale e sociale della città di Milano per raccontare la metropoli e i suoi abitanti in questi anni di profonda crisi. Il confronto diretto con la città e la società viene sviluppato attraverso nuclei tematici, a partire dalla memoria, intesa come valore fondante di civiltà.

Giovanni Rubino dal 2004 porta avanti un lavoro dal titolo Fare memoria. Attraverso performances documentate da diversi fotografi, Rubino si fa ritrarre mentre riproduce su grandi fogli bianchi, attraverso la tecnica del frottage, le iscrizioni delle lapidi cittadine che il tempo e l’incuria hanno rese quasi illeggibili.

Il tessuto sociale della città, vivo, plurale e colto nella sua quotidianità, è indagato da Uliano Lucas con il suo stile essenziale e poetico, mentre Graziano Perotti, amico e collaboratore tra i più preziosi di Latitudes, insegue coppie di ogni età che per un lungo attimo oscurano le architetture cittadine semplicemente per baciarsi.

Laura Larmo affronta il tema del lavoro, dopo aver seguito da vicino la lotta vincente dei dipendenti della INNSE insieme a  Claudio Argentiero, che racconta la vita delle famiglie contadine, nelle cascine dell’area verde che circonda Milano.

Dignità e solidarietà emergono dai reportage di Isabella Balena e Carlo Rotondo, che hanno documentato rispettivamente la vita nelle carceri e il lavoro dei volontari dedicato all’aiuto degli homeless e al crescente esercito di poveri, che abitano da invisibili la città.

Stefania Ciocca illumina la vita delle piccole librerie, che sopravvivono alle grandi catene grazie alla forza delle proprie idee e proposte; Laura Ferrari e Andrea Angeli, componenti del gruppo Kairòs, raccontano l’attività di marcato impegno civile del Teatro della Cooperativa nel quartiere di Niguarda.

I video di Francesco Fei, le fotografie di Virgilio Carnisio sul quartiere Isola – Porta Nuova e il reportage di Flavia Faranda su critical mass,  sono dedicati alle trasformazioni urbane della città e al relativo impatto sulla società.

La  fotografia di una gondola che si aggira nella Darsena alla ricerca di una bellezza perduta è l’immagine che concentra lo sguardo ironico di Toni Nicolini.

Infine, come esempio storico di resistenza e simbolo dei valori universali di responsabilità e giustizia, Silvia Amodio racconta Nelson Mandela attraverso un’installazione di light box che riproducono i pass obbligatori per la popolazione di colore dei ghetti sudafricani.

Accompagneranno la mostra, tre conferenze che ruotano attorno a temi di attualità e di storia della città, coordinate e moderate da Jacopo Muzio.

Martedì 4 marzo alle ore 18 in occasione dell’inaugurazione della mostra si terrà l’incontro Urban stories, spazio e società per tracciare un quadro sintetico delle trasformazioni sociali e spaziali in atto in città.

Martedì 18 marzo alle ore 18 si terrà l’incontro Vie d’acqua e vie di terra, criticità e valorizzazione di turismo e cultura per Expo 2015, sulle strategie per un rilancio dell’offerta culturale e turistica della città di Milano in vista di Expo 2015.

Martedì 22 aprile alle ore 18 è in programma l’incontro Milano e la Resistenza, percorsi della memoria per un’etica contemporanea, sulla storia della resistenza a Milano e in Valsesia in vista della festa della liberazione del 25 aprile.


Testo a cura di Federico Klausner © RIPRODUZIONE RISERVATA   LATITUDESLIFE.COM


Dove: Fondazione Corrente Onlus, via Carlo Porta 5, Milano. t 02.6572627 / 373.8091407
Quando: Dal 4 marzo (ore 18) al 22 aprile 2014
Orario: Martedì, mercoledì, giovedì 9-12.30 / 15-18.30. Venerdì 15-18.30
Ingresso: Libero. Scuole e gruppi su appuntamento
In mostra: Silvia Amodio, Claudio Argentiero, Isabella Balena, Virgilio Carnisio, Stefania Ciocca, Flavia Faranda, Francesco Fei, Kairòs (Andrea Angeli, Laura Ferrari), Laura Larmo, Uliano Lucas, Toni Nicolini, Graziano Perotti, Carlo Rotondo, Giovanni Rubino.
Info: www.fondazionecorrente.it

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