Abu Dhabi: in mostra la storia del mondo in 100 oggetti

Destinazione sempre più interessata all’arte, Abu Dhabi ospiterà A History of the World in 100 Objects, una storia del mondo attraverso cento oggetti, presentati al pubblico per cento giorni presso il distretto culturale di Manarat Al Saadiyat.

Da reperti più antichi a oggetti di epoca contemporanea, quale il prototipo di automobile ideato da Reem Al Marzouqi, il progetto presenta desidera puntare l’attenzione su un tessuto poliedrico di supporti per raccontare il mondo, attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio, nelle forme create dall’ingegno umano, grazie alle quali è stata scritta la storia dell’umanità. Curata da Becky Allen del British Museum, A History of the World in 100 Objects presenta 100 oggetti all’interno di un percorso narrativo in cui non mancano incursioni nell’archeologia e nella storia delle grandi civiltà del passato.
«La mostra ha uno scopo globale, aiutare i visitatori a scoprire similarità che connettono gli essere umani attraverso i tempi e i luoghi. Moderni o antichi, gli oggetti esposti sono espressione dei desideri, delle speranze e delle ambizioni umane. Il cuore di questa mostra è investigare e onorare la forza intrinseca degli oggetti» spiega Becky Allen, curatrice del British Museum per la mostra A History of the World in 100 Objects. L’intervento Unlocking Objects del direttore del British Museum, Neil MacGregor, inaugurerà la mostra, nel corso della quale saranno organizzati seminari e workshop.

Fra i lavori in esposizione si trova la statua granitica del faraone egizio Ramsete II, rinvenuta presso il Tempio di Khnum e il celebre Royal Game di Ur. Noto anche come gioco dei venti quadrati, il Gioco Reale di Ur è considerato tra i reperti più antichi mai stati scoperti relativamente al gioco da tavolo: trovato durante negli anni Venti da Leonard Woolley all’interno delle tombe reali di Ur, un oggetto di simile rara bellezza fu trovato anche nel corso negli scavi di Shahr-i Sokhta, in Iran.
Salama Al Shamsi, Project Manager del Zayed National Museum, al riguardo: «A History of the World in 100 Objects pone nel più generale contesto della storia umana il valore culturale degli EAU e del mondo arabo. Navigare attraverso una impareggiabile collezione di oggetti storici dà ai visitatori la grande opportunità di scoprire di più sulla loro provenienza e la propria essenza».
La mostra anticipa il fervore per l’attesa del Zayed National Museum, la cui apertura è prevista per 2016. Insieme all’edificio in cui sarà ospitato lo Zayed National Museum, il Guggenheim Abu Dhabi, concepito dall’architetto Frank Gehry e di cui si pensa l’inaugurazione per il 2017, senza contare il Performing Arts Centre ideato da Zaha Hadid e il Maritime Museum, previsto per il 2017 e progettato architetto Tadao Ando, in pochi anni Saadiyat Island attraverserà una trasformazione radicale alla luce di una corrente d’arte fertile di nuove idee e stimoli ancora da immaginare.

Info Saadiyat Manarat Al Saadiyat
Cultural District, Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti
E-mail: manaratalsaadiyat@tdic.ae

Maddalena De Bernardi
RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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