Viaggio in Valdichiana, tra Umbria e Toscana

La campagna della Val di Chiana

Che la Val di Chiana fosse una delle perle della Toscana, non è un segreto per nessuno. Provate a fare un giro in Val di Chiana, tra chiese e cattedrali gotiche, i vicoli e le giostre medievali di Arezzo o le cittadelle rinascimentali che hanno dettato la  storia dell’arte  internazionale per secoli. Un viaggio che vi porterà nel cuore della Toscana più intima, dove i giganteschi tori di chianina, enormi statue bianche, pascolano  pacifici tra i campi. Intorno i boschi, i  funghi, le castagne, poderi in pietra che interrompono la geometria di campi di grano dorati. Dalla Valdichiana è possibile  raggiungere, in poco più di mezz’ora, alcune delle attrattive culturali più  famose d’Italia. Perugia, Montepulciano, Arezzo, Cetona e Cortona sono solo alcune.

Già Goethe, nel suo capolavoro letterario Viaggio in Italia, scriveva: « Non è possibile vedere campi più belli; non vi ha una gola di terreno la quale non sia lavorata  alla perfezione, preparata alla seminazione. Il frumento vi cresce rigoglioso, e sembra rinvenire in questi terreni tutte le condizioni che si richieggono a farlo prosperare”.

Ecco un itinerario nella parte orientale della Toscana, tra cittadelle medievali, affreschi storici, eventi folkloristici e shopping di qualità. Un viaggio che parte da Arezzo e si snoda a sud, verso Montepulciano e Cetona, per poi dirigersi a Perugia e risalire di nuovo verso Arezzo, passando da Perugia e  costeggiando il Lago Trasimeno.

Si parte da Arezzo, città natale di Giorgio Vasari e di Piero della Francesca, cugina meno nota, ma altrettanto interessante, di Firenze. Non si può non partire da una visita alla Basilica di San Francesco, dove è conservato uno dei capolavori indiscussi del panorama artistico internazionale: il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce, opera di Piero della Francesca.  Si passa poi ad ammirare la Piazza Grande, una delle piazze più suggestive d’Italia e il crocifisso di Cimabue, conservato nella basilica di San Domenico. Se poi capitate in città a giugno, fate in modo di partecipare come spettatori alla al Saracino, una giostra medievale in costume che non ha nulla da invidiare per tradizione al più famoso Palio di Siena.

Valdichiana Outlet Village

Ripartendo da Arezzo fate una sosta a metà strada, in direzione di Montepulciano, al Valdichiana Outlet Village , nascosto tra Siena e Arezzo, più precisamente a Foiano della Chiana. Qui si trovano ben centoquaranta negozi che propongono le grandi firme della moda italiana e internazionale, ospitati in un’architettura integrata al territorio.

Piccoli edifici color ocra e terra, portoni e piazze tradizionali al cui interno si scopre che alla qualità è unito il risparmio. Questo outlet propone abiti firmati eleganti, calzature, l’immancabile pelletteria toscana, abbigliamento sportivo e il top di gamma dell’arredamento per la casa, come i prodotti di Richard Ginori. Tra le grandi firme ospitate si trovano Timberland, Levi’s, Gap, Guess e Replay. Il tutto a prezzi nettamente più bassi che nelle boutique tradizionali. Aperto sette giorni su sette con orario continuato, il Valdichiana Outlet Village si raggiunge facilmente dall’autostrada A1 uscendo a Val di Chiana oppure  percorrendo la superstrada Siena-Perugia seguendo per Bettolle.

Rimettetevi poi in macchina in direzione di Montepulciano, uno dei villaggi più pittoreschi d’Italia, situato a cavallo tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia. Qui concedetevi un pranzo memorabile, degustando le delizie dell’enogastronomia locale con una vista mozzafiato sulla campagna toscana.

Visitata Montepulciano, ci si dirige in macchina verso Perugia. Preparatevi con delle belle scarpe comode perchè Perugia si scopre a piedi, risalendo e scendendo le sue mille scalinate. Il giorno dopo visitate Piazza IV Novembre, celebre per la sua bellissima fontana medievale costruita nel XIII secolo su disegno di Nicola e Giovanni Pisano e simbolo della città medievale.  A Perugia ci si immerge nella storia dell’arte. Non dimenticate di visitare la Cattedrale di San Lorenzo e la Galleria Nazionale dell’Umbria, che conserva i capolavori di Perugino, Pinturicchio, Beato Angelico e Piero della Francesca. Prima di ridirigervi verso Arezzo fate in modo di assaggiare le prelibatezze della cucina perugina, tra cui il tartufo, la faraona alla leccarda, la pinolata e il tegamaccio.

Visitando  questa regione della Toscana avrete l’opportunità di esplorare una zona d’Italia di  incredibile valore naturalistico e artistico.

Testo di Elena Brunello | Foto Web RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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