Sublimar, viaggio dell’anima

Dal 20 al 23 giugno all’Umanitaria a Milano, la prima edizione di Sublimar- Festival Letterario che mette al centro le religioni.  Una quattro giorni, con ospiti di rilievo che interverranno sull’importante tema dell’ interazione fra le religioni  e della convivenza pacifica tra le diverse fedi

Guardiamo sempre più a Oriente alla ricerca di una spiritualità che sembra scivolarci dalle mani e così ricerchiamo nel cibo, nei viaggi, nella meditazione trascendentale. Ma non è sempre così lontano che dobbiamo guardare, la risposta è vicina a noi, è la conoscenza del sé, dell’altro, della fede qualunque essa sia. Ecco che ci viene incontro un’opportunità, è Sublimar, il primo festival dell’anima riservato alla letteratura religiosa.Quattro giorni di conferenze, tavole rotonde e dibattiti su un tema importante la Religione.

Sublimar è dedicato a ogni tipo di forma letteraria (romanzi, racconti, poesie, saggistica) e si svilupperà con un ciclo principale di quattro incontri-conferenze, affiancato da manifestazioni e incontri collaterali organizzati da case editrici, sponsor, associazioni

Quaranta i relatori fra guide spirituali e premi Nobel che interverranno sul tema del dialogo interreligioso e della convivenza pacifica tra fedi diverse. Più trenta gli espositori internazionali di libri, con in prima fila alcune grandi case editrici italiane: da Mondadori a Einaudi, da Piemme a Jaca Book, da Electa a Sperling&Kupfer. Numerosi anche gli eventi per l’infanzia, oltre a performance di musica, danza e canti sacri. Insomma, un’eccezionale agorà per l’incontro di uomini, idee e pensiero. La manifestazione è stata voluta da persone che dedicano, oggi come ieri, ampi stralci della vita al dialogo interreligioso: ne fanno parte giornalisti, studiosi, religiosi, persone di cultura e di spettacolo, uomini di buona volontà.

Prima edizione ma con ospiti autorevoli: da monsignor Pier Francesco Fumagalli, vicepresidente della Biblioteca Ambrosiana, a Rav Elia Enrico Richetti, rabbino della sinagoga di via Eupili a Milano e presidente dell’Assemblea Rabbinica Italiana; da Shaykh ‘Abd al-Wahid Pallavicini, presidente del Co Re Is (Comunità religiosa islamica) italiana a Letizia Tomassone. pastora della Chiesa Valdese, e vicepresidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Evento unico a Milano, luogo del Centro, così come la chiamarono i Celti, allora per la sua centralità geografica e adesso con il significato ancora più importante di centro spirituale interiore. E’ un’iniziativa, patrocinata da Comune e Regione Lombardia, che per quattro giorni farà di Milano la capitale internazionale non solo della letteratura religiosa, ma soprattutto dell’integrazione tra fedi diverse e che uniranno in un “ponte” l’Occidente all’Oriente. L’edizione successiva, in concomitanza con l’Expo 2015, avrà come tema il Nutrimento.

Info: Sublimar – Milano, dal 20 al 23 giugno, nelle sale e nei chiostri della Società Umanitaria, via S. Barnaba 38

Testo a cura di Teresa Scacchi © LATITUDESLIFE.COM RIPRODUZIONE RISERVATA