Edimburgo alternativa, viaggio al Fringe Festival

Festival Fringe Edimburgo

Dall’1 al 25 agosto 2014 si terrà la nuova edizione del leggendario Fringe Festival di Edimburgo. Nel 1947 otto compagnie teatrali vennero scartate dal famoso International Festival della città. Come nelle migliori tradizioni, queste compagnie si riunirono e crearono un prototipo di salon de refusés alternativo, così come avevano fatto gli Impressionisti alla Grande Esposizione Universale di Parigi nel 1863.

Da allora questo festival è diventato il più grande festival artistico e teatrale del mondo. Duecentocinquantotto sedi, venticinque giorni di performances, settantacinquemila ingressi annuali e più di mille trecento esibizioni quotidiane.

Il nome “fringe” (letteralmente “margine”) venne dato nel 1948 dal giornalista a drammaturgo Robert Kemp, per sottolineare il carattere profondamente alternativo e anticonvenzionale dell’evento.

In agosto, la città più famosa della Scozia, nonché città UNESCO della letteratura, si riempe di artisti provenienti da oltre cinquanta paesi del mondo. Si tratta di un festival davvero alternativo e all’avanguardia, riconosciuto internazionalmente; un momento in cui transitano i più grandi registi del panorama teatrale e le migliori promesse del mondo artistico. Basti pensare che David Harrower presentò qui la sua piéce Blackbird, vincitrice del premio Laurence Olivier e oramai spettacolo di fama mondiale.

I vicoli di Edimburgo si riempono di teatranti, compagnie circensi, ballerini , musicisti e artisti di ogni genere. Sullo sfondo fanno da panorama le meravigliose costruzioni medievali e gotiche, la pietra nera e grigia delle enormi chiese del nord, la luce radente del sole che d’estate resiste fino a tarda notte.

Spettacoli di Samuel Beckett, William Shakespeare, spettacoli contemporanei, musicisti folk e jazz riempono le strade, i parchi e i locali. Il Fringe Festival è un festival che non possiede giuria, completamente libero, e gli artisti possono partecipare senza prova d’ammissione.

La sera, nel grandioso castello della città costruito in quello che un tempo era il cratere di un vulcano, all’interno dei suoi bastioni, si svolge la Edinburgh Military Tattoo. I soldati del Commonwealth sfilano in uno spettacolo mozzafiato, armati di cornamuse, kilt, tamburi e trombe. Nell’ampio cielo del nord sfrecciano i caccia, liberando scie colorate e disegnando la bandiera scozzese.

Testo di Elena Brunello Foto web RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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