In Valmalenco, in sella a un alpaca

Una passeggiata con l'alpaca in Valmalenco

Una grossa pecora o un piccolo cammello : comunque lo si guardi, l’alpaca è un animale tipico delle Ande che vive fra il Perù e l’Argentina a quota 4000. Le Alpi lombarde, profumate dai pizzoccheri, dal formaggio Bitto e da vini cone l’Inferno e il Sassella, non sono proprio casa sua. E invece, ai piedi del Bernina, in Valmalenco (info: Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco, tel. 0342219246) i bambini possono fare un passeggiata, un “Happy Paca” di 30-40 minuti (8€ a persona) su un buffo, peloso e rossiccio quadrupede del Sud America. Sono previsti anche trekking di 2 giorni con grigliata, pernottamento in tenda o rifugio a 100€ a testa. Va subito detto che cavalcare l’alpaca non richiede una tecnica particolare e non è neppure complicato: gli alpaca infatti sono docili e sono affettuosi animali da compagnia, socievoli a cui piace stare in gruppo.  Comunicano con un piacevole suono, l’ humming, e hanno un un temperamento sereno.
Nessun problema quindi a stare sulla loro groppa. Addirittura ci si può andare in coppia. Infatti, all’agriturismo La Bella Vita a Piateda (tel. 392 2329786 / 393 4360308) ogni fine settimana, dal venerdì al lunedì compreso, si può uscire a fare trekking , ovviamente sull’alpaca, per mezza giornata o un giorno intero. Si paga l’animale: 25€ per metà giornata e 40€ l’intera, ma sul quadrupede si cavalca in 2. Le uscite possono, se lo si vuole, comprendere merenda al sacco o pranzo in altro agriturismo o rifugio. Nell’agriturismo si può anche fare shopping: sono in vendita maglioni, cappelli e guanti di pura lana di alpaca.
A Caspoggio invece la famiglia Negrini, titolare dell’azienda “La Foppa”, ha addirittura un piccolo gregge di questi animali lanosi che si sono ambientati benissimo al punto che si stanno moltiplicando: anche qui i trekking con i ruminanti possono essere prenotati (Alpacasl la Foppa, 348.8893857 o al Rifugio Zoia, 349.00611085). Insomma, da queste parti, sulle Alpi lombarde pare di essere nel Perù di Titicaca e Cuzco, sugli altipiani boliviani che da La Paz portano a Cochabamba o al lago Chungarà, Cile in quota e con poco ossigeno. Non è una fiction e neppure un miraggio: è una sorta di magia.
Testo e foto di Graziella Leporati  RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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