Lisbona, tra saudade e vita notturna

Veduta di Lisbona

L’atmosfera di una delle capitali europee più affascinanti è irreale e quasi leggendaria. Qui si respirala saudade, un’alchimia di nostalgia e speranza: si potrebbe definire anche dolce malinconia che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita, e che Lisbona riesce a trasmettere in maniera particolare.Posata su sette colli e affacciata sul fiume Tago, Lisbona appare come una città-nave, con strade e giardini e con le onde del mare disegnate con mosaici bianchi e neri sui selciati. Dal Bairro Alto all’Alfama, dal Castelo de Sâo Jorge al Mosteiro dos Jerónimos, da Praça do Marques de Pombal a Praça do Comércio, si passeggia ripensando alle descrizioni di Fernando Pessoa per le vie di questa città magica, incredibilmente luminosa, alla scoperta di monumenti, palazzi, piazze, parchi, musei (imperdibile quello dell’Azulejos, la ceramica azzurra dipinta); nei locali che mantengono inalterato quel sapore di inizio secolo in cui si suona il fado, un insieme di tristezza, passione, pianto e speranza.

A Lisbona non si può non salire su uno dei tanti tram electricos per raggiungere i quartieri che si inerpicano per stradine coloratissime sulle sette colline e ammirare dall’alto il Tago e oltre l’orizzonte immaginarsi l’oceano. Lisbona è prima di tutto una città piena di storia, a cominciare dai navigatori che partirono verso le Americhe e le Indie, come Vasco da Gama a cui è dedicato il ponte di 18 chilometri che congiunge le due rive del Tago. Suggestivo il quartiere dell’Alfama, ai piedi del Castelo de Sao Jorge, dove ogni angolo è una testimonianza del passato moresco e medievale della città. Caratteristico il Bairro Alto, un dedalo di vicoli acciottolati dove vecchie casette si alternano a palazzi eleganti decorati con le tipiche ceramiche, gli azulejos. Colpisce la vista anche la Torre di Belèm, addossata lungo la riva del fiume Tago: in stile manuelino (un mix di gotico, arabo e spagnoleggiante), fu prima punto di avvistamento e successivamente prigione; attualmente è un gioiello d’arte che permette di godere di un’ampia vista verso l’oceano. Ma Lisbona è anche natura: il Parco Edoardo VII è la meta preferita dai portoghesi.

Da non perdere un giro nel Parque das Nacoes, con l’Oceanario più grande d’Europa. Lisbona è anche la città dei contrasti, dove coesistono vecchio e nuovo: la Estacao Oriente di Santiago Calatrava è una delle stazioni ferroviarie più avveniristiche d’Europa. La notte lisboeta è unica. Sembra proprio che qui nessuno voglia andare a dormire: la folla invade le stradine alla ricerca di una terrazza panoramica o di un bar trendy, di un ristorante tipico o di una discoteca alternativa. Se poi si vuole anche dormire a basso costo c’è un’ampia scelta di soluzioni: Lisbona ha vinto l’oscar mondiale degli ostelli, aggiudicandosi i primi tre posti del podio (Traveller’s House, Rossio Hostels e Lisbon Lounge) e l’ottavo posto (Goodnight Backpackers).

Per mangiare? La sardina arrosto si trova ovunque e per il baccalà hanno ben 365 ricette diverse. Da assaggiare i pasteis de Belém, piccoli piccoli dolci di pasta sfoglia ripieni di crema e spruzzati con cannella. Infine, per vedere la città in modo alternativo ci sono il divertentissimo Side Car (www.sidecartouring.co.pt) o il Go Car Tour (www.gocartours.com). Con i buggy elettrici (www.redtourgps.com) potrete districarvi nel groviglio di stradine del centro città guidati dal sistema Gps audio-video, oppure facendo su e giù per i 7 colli con i segway o in bicicletta. Da provare è l’esperienza con lo Speedboat Tour, un divertente giro in gommone sfrecciando lungo il l Tago, proprio come al lunapark!

Link utili: Sito ufficiale del turismo a Lisbona

Testo di Graziella Leporati | Foto web RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.