Norman Rockwell, illustrazione tra Roma e il Massachusetts

Normak Rockwell fu un pittore e illustratore americano vissuto nel pieno del Novecento. Le sue opere sono tra le più eloquenti sulla cultura americana e vennero continuativamente pubblicate sulla rivista americana The Saturday Eevning Post. Il suo stile è stato spesso definito “realismo romantico” e ha influenzato schiere di illustratori in tutto il mondo. A Stockbridge, in Massachusetts, si trova il Norman Rockwell Museum, con la più ampia collezione di sue opere, mentre a Roma, dall’11 novembre 2014 all’8 febbraio 2015 si terrà la rassegna “ American Chronicles: The Art of Norman Rockwell”.

Rockwell nacque nel 1894 a New York e lì completò i suoi studi, insieme a Bridgman e Fogarty. Ebbe successo fin da molto giovane, quando cominciò a pubblicare le sue illustrazioni sulle riviste dei Boy Scouts americani. Compiuti i vent’anni cominciò a lavorare a riviste come Literary Digest, The Saturday Evening Post e Life. Ma fu più tardi, quando si trasferì negli Anni Trenta con la famiglia in Vermont, che Rockwell acquistò la fama che lo rese celebre rappresentando scene di vita quotidiana della provincia americana.

Norman Rockwell

Negli Anni Cinquanta Rockwell si trasferì di nuova in USA, a Stockbridge nel Massachusetts. Qui cominciò ad interessarsi di tematiche come i diritti civili, la povertà in America e le grandi spedizioni degli astronauti. Nel 1973 istituì un trust per preservare le sue opere, fondazione che in seguito si trasformò nel Normal Rockewell Museum. Immerso nel verde, questo bellissimo edificio classico bianco conserva tra le opere più famose dell’artista.

Roma ospiterà invece una grande rassegna sull’artista americano. Per la prima volta in Italia saranno esposte oltre cento sue opere provenienti dall’omonimo museo di Stockbridge. Organizzata in collaborazione col museo americano la mostra sarà ospitata all’interno di Palazzo Sciarra.

Testo  di Elena Brunello | Foto  web RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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