Vienna, avanguardia europea

Come arrivare:

Il modo più semplice è l’aereo: buone tariffe e servizi di Airberlin, compagnia che collega con voli diretti, anche in accordo con la partner Niki, Milano e Roma a Vienna. Dall’aeroporto di Vienna si arriva in città in treno; sconsigliato il bus, che costa il doppio.

Quando andare:

Luglio e agosto possono essere abbastanza caldi, per il resto ogni mese dell’anno ha il suo fascino. Anche d’inverno, con la neve.

Dove dormire:

Una soluzione non allineata al solito standard degli hotel è Urbanauts: una serie di loft a livello stradale, ricavati da preesistenti negozi abbandonati. Non in centro, ma nell’interessante area di Favoritenstrasse.

Ormai stabilmente inserito nel design tour cittadino, il 25hours Hotel merita di essere visto, non solo per lo stile di camere e ristorante, ma per anche per l’atmosfera serale della sua terrazza, dove prendere un drink.

Dove mangiare:

Spuntino chic, come dice il nome, quello che propone Chimbiss: menù diverso ogni giorno della settimana, con piatti creativi e rivisitati (tranne la Schnitzel !, che resta classica), ma con prezzi da caffè.

Caffè, ristorante e bar che diventa quasi disco la sera. Tutto questo è Labstelle: locale che gioca al design nelle sedie, nelle lampade e nei piatti. In cui le pietanze austriache, fatte con ingredienti provenienti da piccoli produttori e con verdure cresciute in proprio, sono rivisitate. Ad un passo da Stephansplatz, ma tutta un’altra storia.

Konstantin Filippou è uno degli chef del momento a Vienna, e nel suo locale i piatti sembrano opere d’arte. Ottenute attingendo al suo passato multiculturale, padre greco e madre austriaca, e fondendo prodotti austriaci con quelli mediterranei. L’heurigen Göbel, nella zona di Stammersdorf, è uno dei più belli e curati: nel giardino così come in cucina, ben fatta e con piatti ben presentati.

Quando le case sono ormai finite e la strada sembra già diventare collina tappezzata di vigneti, ecco l’heurigen Weinhanwerk. Piccolo e rustico come il giardino di un amico, è un’oasi di relax.

Documenti:

Carta d’identità valida per l’espatrio, essendo l’Austria membro dell’Unione Europea.

Lingua:

Il tedesco, con buona diffusione dell’inglese. Ma, specie nei luoghi turistici, anche un po’ d’italiano.

Valuta:

Euro.

Telefono:

Il prefisso per telefonare in Austria dall’Italia è 0043, cui va aggiunto quello per Vienna che è (0)1.

Link utili:

Sito ufficiale del turismo

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