Argan huile magique

E’ una pianta forte e preziosa, il cui olio è diventato un bene inestimabile ed è diffuso in tutto il mondo: è l’argan da cui si estrae l’olio utilizzato dalle donne berbere come cosmetico naturale da secoli. Ma è solo nel 1995 che Zoubida Charouf , docente di chimica all’Universtità di Rabat inzia a studiarne le proprietà. Dalle sue ricerche ne è nato un progetto che ha convinto nel 2008 l’Unesco a dichiarare patrimonio dell’Umanità l’area del Marocco dove cresce l’argania spinosa. Una pianta arbusto che cresce in condizioni difficili, desertiche, ma le sue radici si spingono anche fino a 30 metri per cercare l’acqua. Già di per sè quindi è un ottima barriera contro la desertificazione, ma grazie al progetto è diventata la fonte centrale di un’economia che dà lavoro a circa 3 milioni di persone. In gran parte sono donne che si sono costituite in piccole cooperative; tradizionalmente la lunga lavorazione dei noccioli da cui si estrae l’olio è riservata a loro. E’ un lavoro lungo per ottenere un litro di olio sono necessari circa 30 kg. di noccioli e due giornate di lavoro.

C’è un progetto, in particolare, che ci piace segnalarvi: è quello della Cooperativa Femminile Tamounte, che si è specializzata proprio nella produzione e nella commercializzazione di olio d’argan e di prodotti da esso ricavati.

Lavorazione dei noccili di argan

La Cooperativa Tamounte, che ha sede nel villaggio di Imin’Tlit, offre lavoro soprattutto alle donne: c’è infatti un unico uomo nello staff, ingaggiato per azionare un macchinario che richiede forza fisica.

Diventato ingrediente indispensabile per i prodotti per  la cura dei capelli per la sua azione nutriente e antietà, l’olio di argan lo si ritrova in molte formule da spray  a olio secco, negli shampooing. E’ ottimo utilizzato puro per la cura del corpo ed è venduto anche come olio commestibile. Protegge la pelle dall’invecchiamento, rafforza il tessuto muscolare, regola l’apporto dei “grassi buoni” nel sangue e idrata l’epidermide.

Un consiglio da esperti: la sera prima del massaggio è meglio applicare uno strato di olio di argan sul corpo. Una volta arrivati all’hammam, dopo esservi ambientati e aver fatto una doccia veloce,  vi verrà insaponerà abbondantemente il corpo con del sapone nero. Questa pasta a base di olio d’oliva contiene dei principi attivi idratanti ed emollienti. Con il kessa (guanto da peeling), si procede all’esfoliazione con movimenti circolari, per rimuovere le cellule morte. A volte all’olio di argan si aggiungono dei petali di rosa. Il massaggio partirà dalle caviglie per risalire a poco a poco lungo tutto il corpo. Dopo una sosta nella sala di riposo e dopo avere sorseggiato un tè alla menta, a volte accompagnato  da dolci, si consiglia di non fare subito la doccia, per conservare la pelle morbida e setosa più a lungo.

Olio di argan

Per scoprirne le virtù e i misteri  e vedere all’opera le donne nella raccolta e nella lavorazione e sperimentare la dolcezza di un massaggio con l’olio di argan in un hamman, si può partire con un viaggio di turismo responsabile, ce ne sono diversi proposti da tour operator specializzati

www.visitmorocco.com

Testo Teresa Scacchi, foto Eugenio Bersani RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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