Quattro mostre a Milano da non perdere

Le grandi mostre dell’autunno a Milano: Damian Ortega, l’affresco romano, il FOOD e i capolavori della Fondazione Prada. Quattro eventi da non perdere nella città di Expo. Milano, capoluogo lombardo. La città più frizzante d’Italia ha in programma un autunno scottante e in occasione della fine di EXPO mette in cartellone quattro grandi mostre. Alla Triennale di Milano, tempio del design made in Italy, è visitabile fino al 1 novembre 2015, la mostra Arts&Foods che, attraverso l‘indagine meticolosa del mondo del cibo, analizza i vari linguaggi artistici ad esso collegato. La storia del food parte dal 1851, anno della prima Esposizione Universale al Crystal Palace di Londra e si conclude con l’anno corrente e Expo Milano, con un racconto che attraversa i temi della nutrizione e della condivisione del cibo. Storia, cultura e arte si intrecciano con opere di design, cinema, arte, pubblicità e musica, attraversando Impressionismo, Avanguardie e Pop Art (da martedì a domenica 10:30-20:30/giovedì 10:30-23:00).

La Natura, questa volta in forma diversa, è ancora protagonista della mostra apertasi a Palazzo Reale il 31 luglio e che si concluderà il 10 gennaio 2016. Il tema è quello del rapporto tra Uomo e Natura e l’evento si chiama Mito e Natura: dalla Magna Grecia a Pompei. Palazzo Reale racconta al pubblico come il concetto di natura di è evoluto nel mondo classico, attraverso l’esposizione di vasi e bellissimi affreschi romani. Personaggi mitologici, panorami, fondali marini, fiori, animali e vigne, il mondo greco-romano viene esplorato nella sua complessità con i capolavori provenienti da Londra, Parigi, Napoli, Atene e Berlino (lunedì 14:30-19.30/ mart-dom 9:30-19:30/ giov e sab 9:30-22:30).

Dall’epoca romana si salta alla contemporaneità, con la Fondazione Prada: fiore all’occhiello del mondo museale meneghino. In Part è in programma fino al 31 ottobre 2015 e ha al suo centro l’esplorazione del frammento corporeo. Allestita nella galleria Nord in una vecchia parte dell’antica struttura industriale, la mostra ruota intorno alle opere di Maurizio Cattelan, Lucio Fontana, Man Ray, Francis Picabia. John Wesley, Bruce Nauman e Richard Serra: il senso di incompletezza in mostra (lun-dom 10:00-21:00). Ancora contemporaneità per l’altro grande polo museale, l’Hangar Bicocca, dove si terrà la prima mostra personale in Italia dedicata a Damian Ortega, uno dei più interessanti artisti di oggi nel panorama mondiale. Gli oggetti della vita reale e quotidiana sovvertono allora l’idea di arte nella scultura di questo grande artista messicano, con diciannove opere che raccontano, con una punta di ironia, la vita comune.

di Elena Brunello  | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.