Weekend a Budapest, una guida essenziale

Budapest, come evidente dallo stesso nome, è il risultato dell’unione di due antiche città: Buda e Pest. Per ottimizzare i vostri due giorni nella capitale ungherese  l’ideale sarebbe organizzare il vostro percorso seguendo la naturale divisione indicata dal Danubio Blu: un giorno a Buda, cuore della città vecchia, e un giorno nella più vivace Pest.

È consigliabile cercare una sistemazione a Pest, per godersi la vita notturna cittadina che proprio qui ha il suo centro. Immancabile la visita al Parlamento, simbolo della città progettato da Imre Steindl e ultimato nel 1904 dopo diciannove anni di lavori. Con le sue 691 stanze, sontuosamente ornate da decorazioni di ogni tipo, e una lunghezza di oltre 260 metri è il palazzo più grande dell’Ungheria.

A soli dieci minuti a piedi dal Parlamento si erge imponente la Basilica di Santo Stefano. La Chiesa deve il nome al re fondatore della Nazione e conserva il suo braccio mummificato (il Santo Destro), la reliquia più importante per il popolo ungherese. Dalla cupola, alta 96 metri, è possibile ammirare l’intera città e scattare fotografie da cartolina.
Budapest ospita la più grande sinagoga d’Europa, a conferma del radicamento della religione ebraica nella storia del Paese. L’interno della Sinagoga Dohány, dal nome della strada in cui si trova, è un esempio dello sfarzo dello stile bizantino-moresco. Nel giardino della Sinagoga, che ospita anche il Museo Ebraico, il monumento “L’albero della vita” di Imre Varga commemora gli ebrei vittime della persecuzione nazista.

Dalla Sinagoga, con la linea 1 della metropolitana, è possibile raggiungere la Piazza degli Eroi e il monumento del Millenario, dedicato a coloro che “diedero la vita per la libertà del loro popolo e della loro indipendenza nazionale”. Sulla piazza si affaccia il Museo di Belle Arti, tra i più famosi d’Europa: diviso in sei sezioni, ospita opere dal Medioevo fino al Novecento.

Il secondo giorno recatevi al Ponte delle Catene, il più noto tra gli otto ponti che collegano le vecchie città di Buda e Pest, e salite sulla funicolare Budavári Sikló per raggiungere il Quartiere della Fortezza (Vàrnegyed). Situato a quasi 60 metri sopra il livello del Danubio e considerato il più suggestivo di Budapest, il quartiere racchiude tra i suoi bastioni la vera anima della città ed è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Non è un caso che proprio qui si trovi il Castello, residenza dei sovrani ungheresi per 700 anni ed emblema della storia del Paese dal Medioevo all’occupazione nazista. Oggi il palazzo è sede delle principali istituzioni culturali: la Galleria Nazionale Ungherese, il Museo Storico di Budapest e la Biblioteca Nazionale Széchenyi.

A conferma dell’importanza imperiale del Quartiere, la Chiesa di Mattia, teatro dell’incoronazione dei più celebri sovrani ungheresi, tra cui Francesco Giuseppe I e sua moglie Sissi. Dietro la Chiesa si trova il Bastione dei Pescatori, un insieme di sette torri neogotiche e neoromaniche, a rappresentare le sette tribù magiare che occuparono il territorio dei Carpazi. Dal Bastione, che deve il suo nome al mercato del pesce e al villaggio dei pescatori che anticamente occupavano la zona, il panorama del Danubio e di Pest è da togliere il fiato.

Per concludere, ristoratevi in una delle incantevoli terme della città. Le sorgenti termali, infatti, fanno parte della tradizione di Budapest sin dai tempi dei romani, e si sono poi affermate sotto la dominazione turca.  I siti termali più suggestivi sono i Bagni Szechenyi, i Bagni Rudas e i Bagni Gellért.

di Giorgia Gariboldi | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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