Halloween: Triora il borgo delle streghe

Triora

Triora è un piccolo comune della provincia di Imperia dove la storia si confonde con il mistero e il soprannaturale. Lo conferma il nome del borgo: dal latino tria ora, ovvero tre bocche, più precisamente quelle del cerbero, cane infernale raffigurato sullo stemma del comune. Altri sostengono che il numero tre indichi i fiumi che scorrono sul territorio. Altri ancora invece lo riconducono ai tre prodotti sui quali si basava l’economia triorese: vite, castagna e grano.

E’ proprio da una terribile carestia che ebbe origine il processo per stregoneria di cui Triora fu teatro tra il 1587 e il 1589. Le donne si rivelarono il capro espiatorio perfetto per il Parlamento locale e l’Inquisizione ecclesiastica, che le accusarono di aver ridotto allo stremo la comunità. Ritenute colpevoli dopo un processo sommario, le bagiuè, così venivano etichettate le streghe nel dialetto locale, furono incarcerate e torturate al cavalletto. Sotto il comando del vicario dell’Inquisitore di Albenga, Gerolamo del Pozzo, e poi del commissario speciale Giulio Scribani, le delazioni scatenarono un’autentica caccia alle streghe e disintegrarono il tessuto sociale: nobili, mogli e prostitute erano tutte accomunate dal fatto di essere donne e, per questo, responsabili di ogni male. Carestie ma anche cannibalismo, pestilenze e infanticidio erano colpa delle streghe.

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Nonostante i dubbi del Consiglio degli Anziani e le richieste di chiarezza avanzate dalle istituzioni ecclesiastiche, la situazione a Triora e nei borghi confinanti non migliorò fino al 1589, quando l’Inquisizione decise di porre fine ai processi.

Ancora oggi passeggiando per i carrugi di Triora è facile tornare indietro nel tempo e immaginare il supplizio delle bagiuè. Nonostante la distruzione nazista del 1944, il paese conserva intatti alcuni luoghi simbolo del processo: la Cabotina, sede delle riunioni delle streghe; il Monte delle Forche, dove venivano eseguite le pene capitali, e il cimitero. Il Museo regionale etnografico e della stregoneria ospita riproduzioni delle celle e dei documenti del processo accanto ad attrezzi della vita quotidiana medievale.

di Giorgia Gariboldi | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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