Tirolo austriaco: Swarovski, divertimento e natura

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Vienna e il Ring, d’accordo. Salisburgo e la casa di Mozart, certamente. Il Danubio e i laghi, sicuro. Ma c’è un posto in Austria dove non vi aspettereste che esista uno dei siti turistici più visitati del Paese. Si chiama Wattens, è nel Tirolo austriaco, a non molti chilometri dal Brennero, e ha una sola particolarità: è la sede, la capitale, il crogiolo di uno dei brand più amati dalle donne, Swarovski.

gigante-mondi-di-cristalloNella piccola e allora anonima Wattens, il fondatore boemo del marchio e dell’azienda era venuto nel 1895 in cerca di riparo dagli occhi indiscreti che potevano carpirgli il segreto del cristallo artificiale che lo avrebbe reso famoso in tutto il mondo. Oggi il segreto è ancora ben custodito ma di occhi qui ne capitano tantissimi — 700mila visitatori all’anno, 12 milioni in due decenni, tantissimi gli italiani —, grazie ai Kristallwelten, i Mondi di Cristallo, il parco a tema e museo aziendale evoluto che Swarovski ha ideato e costruito sin dal 1995 e che, dopo una chiusura di alcuni mesi, è stato appena riaperto al pubblico. È proprio per festeggiare il 120° compleanno dell’azienda e il ventennale dei Kristallwelten che il grande parco tematico, centrato sulla mitica figura del Gigante verde dalla cui bocca fuoriesce acqua cristallina, è stato completamente rinnovato con un investimento di 34 milioni di euro.

Mondo-dei-CristalliL’idea è quella di far vivere un’esperienza ancora più coinvolgente, tutta centrata sulla bellezza del cristallo lungo i 7 ettari e mezzo della superficie del parco, il cui cuore rimangono le Camere delle Meraviglie, riallestite con il supporto di artisti internazionali. Tra questi vi sono i franco-americani Cao Perrot, che hanno realizzato la Nuvola di Cristallo, definita dai committenti “un capolavoro mistico” grazie a 1400 mq di superficie e oltre 800mila cristalli Swarovski montati a mano. È ovvio che sono gli adulti il principale target del brand e quindi del parco, il cui percorso di visita si conclude in un roboante shop ma non poteva mancare un’attenzione particolare verso i bambini, che trovano una nuova torre giochi a quattro livelli e una nuova area aperta interamente dedicata a loro.

I Mondi di Cristallo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18,30. Ingresso adulti 19 euro, bambini sino a sei anni gratis. Nella regione è possibile trovare pacchetti ricettivi speciali a tema, come le Settimane di cristallo, con sette notti in b&b a partire da 222 euro e con riduzioni per gli under 14.

La città e le vie del sale

Ma quelli artificiali del “quasi alchimista” Swarovski non sono i soli cristalli tirolesi. Certo, la loro brillantezza e la potenza del marketing li hanno messi sotto i riflettori ma nella regione esistono altri cristalli, più umili ma dal lignaggio storico importante e molto più antico. Hall in Tirol è il piccolo ma orgoglioso capoluogo della regione Hall – Wattens e nel medioevo era una delle capitali europee del sale, estratto in grandi quantità nella Halltal, la vicina vallata. Il centro storico è molto ben conservato e dominato dalla Torre della Zecca.

I giacimenti che fecero la fortuna di questa regione – ma non dimentichiamo che anche Salisburgo / Salzburg deve molto al sale – sono stati sfruttati per  sette secoli, dal 1244 al 1967. Oggi quell’eredità è conservata nel Museo minerario, nel centro di Hall, con una riproduzione della miniera della Halltal che offre la sensazione di trovarsi ancora sottoterra. Non è finita, perché a settembre di quest’anno verrà inaugurato un nuovissimo sentiero tematico di 7 km lungo il percorso che il prezioso minerale faceva dalla vallata alla città.

Il sale può senz’ altro ricollegarsi all’acqua, altro tema forte per una vacanza in Tirolo e, in generale, sulle Alpi. Nella regione austriaca hanno investito parecchio sul potere di suggestione dell’elemento acquatico in montagna; il parco tematico Hexenwasser a Hochsoll è disegnato a misura di bambino, con una sessantina di postazioni attrezzate in cui è possibile giocare e… bagnarsi liberamente. Interessante anche la piattaforma alla base della cascata Grawa, una delle cadute d’acqua più larghe delle Alpi: si può sostare a lungo non solo per osservarla ma anche per respirare i vapori che qui dicono essere particolarmente benefici.

Per i bambini e non…

In una regione come il Tirolo, assai attenta alle esigenze dei turisti italiani “vicini di casa” il range di attrazioni per rendere più vario il soggiorno è molto vasto. Per rendere l’idea, ecco il Nature Watch, un itinerario sui monti del Karwendel dove sostare nei punti di osservazione utilizzando i cannocchiali Swarovski (rieccoli). Adatto ai bambini è poi il Bosco delle Sfere, un parco didattico attraverso il quale si snoda la pista per biglie di legno più lunga del mondo: 500 metri inframmezzati da postazioni di gioco, case sugli alberi e altre strutture gioco-didattiche. Sempre per i bambini (ma anche per gli adulti) è il nuovo maso dimostrativo che nella Zillertal affianca un già avviato caseificio didattico, attivo sin dal 2000.

Gli alberghi…

Gli alberghi dell’associazione “L’Austria per l’Italia” offrono una speciale accoglienza ai nostri connazionali: il personale parla italiano, i menu sono nella lingua di Dante e sono disponibili giornali e canali televisivi made in Italy. In Tirolo ce ne sono una dozzina di cui un paio nei pressi di Wattens e di Hall. Chi invece preferisce e si può permettere le cinque stelle trova a qualche decina di chilometri due perle assolute. Il BioHotel Stanglwirt a Going, nel Wilder Kaiser, è uno straordinario resort che unisce il fascino di una fattoria a una spa tanto monumentale quanto discreta e a un maneggio indoor che lascia a bocca aperta. L’Interalpen Hotel Tyrol e’ invece anzitutto un esempio di come si possa integrare un edificio imponente in una magnifica foresta di conifere. Nei pressi di Seefeld, a ovest di Innsbruck vanta non solo una spa di oltre 5300 mq ma anche sei ristoranti e un caffe’ in perfetto stile viennese che, per la pasticceria, si serve del panificio privato interno all’hotel. Gli ospiti possono scegliere tra sistemazioni in camere arredate con stile tradizionale o moderno e i prezzi sono da cinque stelle ma può essere abbordabile il pacchetto disegnato per chi vuole conoscere l’hotel: due pernottamenti in mezza pensione, un massaggio individuale, caffe’ con dolce a scelta presso il Café Wien, tutti i servizi dell’Interalpen a 423 euro a persona.

Info generali sul Tirolo in italiano: www.tirolo.com

Di Marco Berchi | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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