Viaggio nel Grand Canyon, esplorando i Rim

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Nord dello stato americano dell’Arizona. Inizia il nostro viaggio nel Grand Canyon: è qui che il Colorado, il grande fiume che attraversa gli USA come un serpente, scava il grande Ovest implacabile. Col passare dei millenni ha creato una gola profonda quasi duemila metri e che arriva a toccare i trenta in larghezza: uno spettacolo mastodontico. Il Grand Canyon si estende per circa 446 chilometri, facendone uno degli spettacoli più incredibili del pianeta . Era il 1540 quando Francisco Velasquez de Coronado, alla ricerca della leggendaria Città d’Oro di Cibola, giunse in queste gole infuocate dal Sole sperando di trovarvi l’oro.

Oggi una ferrovia, costruita all’inizio del XX secolo, attraversa lo stato snodandosi tra boschi e lande desertiche. Il punto di arrivo è il Grand Canyon Village, da dove partono la maggior parte delle escursioni che portano all’interno di questo dinosauro geologico. Tutto intorno fanno da colonna sonora l’ululato del coyote e il sibilare del serpenti a sonagli. Addirittura il presidente americano Theodore Roosevelt decretò questo come uno degli spettacoli naturali più maestosi al mondo: “la maestosa e sublime grandezza. La gigantesca solitudine e la grandiosa bellezza del Grand Canyon”. Il Grand Canyon si divide in due grandi zone, il versante meridionale e quello settentrionale, rispettivamente chiamati South Rim (aperto tutto l’anno) e North Rim (14 maggio – 15 ottobre).

South Rim

Il South Rim ha un clima sicuramente più mite e piacevole, rispetto alla sua controparte settentrionale. Si arriva al Grand Canyon Village percorrendo la Route 67 in macchina o in autobus e pagando un biglietto di entrata nel Parco Nazionale che varia dai 12 dollari a testa per i pedoni ai 25 dollari per i veicoli privati, per una durata totale del biglietto di sette giorni). Da Yaki Point, uno dei punti panoramici più suggestivi, si scende lungo il Rim to Rim (R2R), il sentiero che porta da sud a nord attraverso il gigantesco canyon. Si tratta di trentasette chilometri di escursione, la cui parte più delicata consiste sicuramente nel ricordarsi che la differenza di temperatura tra l’altipiano di partenza e il fondo della gola può essere molto elevata. Il R2R può essere percorso a piedi, con zaino e tenda, oppure a dorso di mulo fino al letto del fiume. L’itinerario parte da Yaki Point (South Rim), scende fino al fiume Colorado, risale il versante opposto e termina a North Rim. Normalmente si calcola un tempo di quattro giorni per completarlo, oppure due giorni per scendere fino al Colorado e risalire dallo stesso versante. Yaki Point è raggiungibile durante tutto il giorno con l’autobus normale (Kaibab/Rim Route) o con l’Hiker’s Express la mattina molto presto per chi volesse partire all’alba o durante la notte. Il sentiero che scende da Yaki Point fino a Phantom Ranch, un lodge di legno e pietra in tipico stile western, sulle sponde del Colorado, è chiamato South Kaibab Trail.

Attraversare il Grand Canyon, immersi nella natura selvaggia dell’Arizona, vi darà immediatamente un’idea del rapporto intimo che intercorre tra cultura americana e paesaggio, l’altro grande protagonista, insieme all’Uomo, dell’American Dream.

di Elena Brunello| Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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