Hawaii, il luogo degli dei

hawaii-panorama-landscape

Il 21 agosto del 1959 gli Stati Uniti d’America annetterono l’ultimo degli stati federali che compongono oggi il paese: le isole Hawaii, il cinquantunesimo stato degli USA. Otto isole vulcaniche nel cuore dell’Oceano Pacifico che condividono la storia e la cultura dell’America e dell’Asia. Le isole del Presidente Barack Obama, di Pearl Harbor e di Jurassic Park. Il nome deriva dal polinesiano hawaiki, il luogo degli dei. Isole selvagge, di una bellezza sconvolgente, primitiva, cruda e senza veli. Una natura potente, la giungla intricata, le montagne avvolte nella nebbia densa del mattino, il mare cristallino, le onde schiumose, la lava che scende lenta e incandescente per le pendici dei vulcani. Alle Hawaii la Terra appare così come venne creata quando respirò potente e cavernosa per la prima volta, arcana e primordiale. Avamposto degli USA, come l’Alaska, le Hawaii sono un misto culturale esplosivo. La potenza della natura si riflette nella città principale, Honolulu, sull’isola di Oahu: conosciuta come vero e proprio “scalo” della cultura che viaggia da est a ovest e viceversa. Alle Hawaii il tempo si ferma. Paradiso dei biologi, dei surfisti e dei vulcanologi, le isole principali sono note coi nomi esotici di Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Maui e Hawaii. In parte asiatico e in parte americano per cultura, questo stato federale appartiene dal punto di vista geografico al continente dell’Oceania. Qui, in questo esatto punto dell’oceano, il mantello terrestre si è crepato a causa della presenza di una potente fonte di calore, generando in questo modo vulcani sottomarini. Sono cinque i grandi vulcani della Hawaii, di cui il più grande e tutt’ora attivo è quello di Kilauea, sull’isola di Hawaii o Big Island. Qui il magma viscoso erutta rovente dalla bocca del gigante per poi strisciare ipnotico come la brace incandescente lungo le nere pendici del vulcano e gettarsi con un sibilo e una grande nube di vapore in mare. Le Hawaii sono davvero il mondo di Jurassic Park, ancora indomito e vergine. Le sue montagne squadrate sono popolate da rettili e uccelli di ogni genere, la sua terra produce il profumo del sandalo, dell’ananas, del caffè, del mango, del lime e del maracuja, mentre le sue acque sono abitate da foche monache, delfini, squali e balene. Sulle onde che si gettano con potenza sulla costa sembrano danzare, librarsi, saltare e poi tuffarsi eserciti di surfisti: i piedi ben saldi sulla tavola mentre sfrecciano sulla schiuma bianca dei cavalloni verso “il luogo degli dei”.

di Elena Brunello. Foto Web| Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.