Strada facendo. I posti da vedere vicino l’autostrada

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I vigneti delle Langhe

Qualcuno ci avrà fatto caso. Se siete in viaggio lungo l’autostrada o fermi in una stazione di servizio, vi capiterà di vedere dei grandi cartelli con una cornice dorata che vi ricorderanno che siete in un Paese meraviglioso. L’iniziativa è quella promossa da Autostrade per l’Italia, con la collaborazione del Touring Club e Slow Food Italia. Le autostrade, che senza scomodare Marc Augé un tempo erano percepiti come nonluoghi, diventano la vetrina privilegiata per scoprire luoghi autentici, amenità note e meno note dell’amato Bel Paese. Il consiglio, quindi, è di lasciare la strada. Ecco i posti dove vale la pena andare invece che sostare rassegnati in coda.

Altamura, cattedrale di Puglia

Oltre ad essere trendy, la Puglia riserva scrigni inaspettati come la maestosa Cattedrale di Altamura, fondata da Federico II, nonché una delle quattro basiliche palatine della regione. A colpire è la magnifica facciata, un trionfo di decorazioni e sculture, all’interno di un protiro sporgente, appoggiato su due fieri leoni, rifatti nel 1533, quasi a guardia della porta della Cattedrale. Da non perdere, l’assaggio del pane tipico della città che si trova un po’ dappertutto. Dopo la sosta golosa qui si potrebbe indugiare e allungare il viaggio verso i monti Dauni o verso le Grotte di Castellana, con le splendide stalattiti e stalagmiti a 60 metri di profondità. Autostrada A 14, uscita  Gioia del Colle.

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Jesi, città esemplare

Così l’Unesco definisce la città marchigiana, gioiello architettonico incastonato tra le geometrie e i colori della campagna della Vallesina. merita la visita il teatro dedicato a Giovan Battista Pergolesi, che da più di 200 anni è un punto di riferimento essenziale per la vita culturale non solo della città, ma dell’intero territorio regionale. Un calendario fitto di eventi e una programmazione concertistica degna di nota ne fanno l’unico teatro di tradizione in Italia di una città non capoluogo di provincia. Autostrada A 14, uscita Ancona Nord.

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 Cesena profuma di libri

Cesena le testimonianze dei Malatesta sono ancora vive. Oltre alla imponente Rocca merita la visita il Museo dell’Agricoltura, l’Armeria e la Sala della Giostra ospitate all’interno delle due Torri. Ma la vera chicca è la Biblioteca Malatestiana che conserva nei banchi di legno scolpito un ricco patrimonio culturale fatto di manoscritti antichi e moderni, incisioni, codici e incunaboli. Autostrada A 14, uscita Cesena.

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Capua, vestigia antiche

Secondo per dimensioni solo al Colosseo,  l‘Anfiteatro Campano, a Santa Maria Capua Vetere, gode ancora di quell’atmosfera che aleggiava ai tempi dei combattimenti dei gladiatori e che oggi è possibile rivivere nel Museo annesso. Qui ha combattuto lo schiavo trace Spartaco,che guidò nel 73 a.C. la rivolta di schiavi passata alla storia. Autostrada A 1, uscita Santa Maria Capua Vetere.

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Pastena e i suoi mondi sottoterra

Le  Grotte di Pastena in provincia di Frosinone, sono state scoperte nel 1926 dal Circolo Speleologico Romano. Questo incredibile spettacolo naturale si trova all’interno della Catena dei Monti Ausoni e richiamano ogni anno milioni di visitatori. Autostrada A 1, uscita Ceprano.

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Emilia, sulle note di Verdi

Nei pressi di Parma siamo nel mezzo delle terre verdiane. Busseto, dove Verdi visse la propria adolescenza possiede un teatro e un museo dedicato al grande maestro. A Sant’Agata, nei pressi del grande Po, c’è la residenza estiva del compositore, che ne custodisce oggetti e fotografie. Tappa golosa a  Zibello, dove assaggiare il famoso culatello e ristorarsi prima di continuare il viaggio.  Autostrada A 1, uscita Fidenza.

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Conegliano spumeggiante

Il Castello di San Salvatore è una delle testimonianze più importanti della famiglia Collalto in terre venete. All’interno sono custodite notevoli opere d’arte e il castello e il punto di partenza perfetto per scoprire la campagna intorno a Conegliano, magari attraverso un wine tour. Autostrada A 27, uscita Conegliano.

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Uscio, l’arte degli orologi

E’ chiamata la valle degli orologi e delle campane, quella che incornicia Recco, in Liguria. A Uscio, conviene perderci del tempo, se non altro per visitare il  museo Roberto Trebino, dedicato ai maestri orologiai che dall’800 fabbricano con maestria gli orologi di quasi tutti i campanili, chiese, municipi e torri d’Italia, e non solo. All’interno del Museo si possono scoprire tutti i segreti che si celano dietro ai meccanismi e al lavoro di una delle aziende più famose al mondo. Autostrada A 12, uscita Recco.

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Sacro Monte di Crea

Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, il Sacro Monte di Crea in provincia di Alessandra, è uno dei posti mistici più suggestivi di tutto il Monferrato. 23 cappelle formano il complesso monumentale incastonato nello straordinario paesaggio naturale circostante che si allunga fino alla vista del Monte Rosa.  Autostrada  A 26, uscita Casale Monferrato Sud.

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Per info e itinerari dettagliati si può consultare il sito di Autostrade per l’Italia

di Francesca Calò, foto web | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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